
Alberto Testa, suo fondatore e direttore artistico sin da quell’epoca, quando furono fissate da lui stesso le varie modalità di attribuzione dei premi, presenta ora la nuova edizione.
Le diversificazioni dei vari riconoscimenti sono rimaste ad oggi tali in quanto esiti di una competenza tecnica e artistica esplicabili unicamente da una personalità specifica della cultura coreutica: premi al merito, premi al valore, targhe speciali, riconoscimenti.
Sono previsti il consueto Gala dei Premiati, tre mostre di arte e fotografia, incontri, proiezioni video di danza.
Cinque fotografi ricorderanno con una mostra il loro impegno e i quarant’anni del Premio: Alessio Buccafusca, Luciano Buonomo, Cristiano Castaldi, Bruno Farda, Luciano Romano.
E ancora il pittore Giovanni Truncellito ha realizzato per l’occasione una serie di dipinti i cui protagonisti sono grandi ballerini di ieri e star della danza di oggi in una mescolanza di divertissements assai suggestivi ed evocativi.
Una Positano inedita, dagli anni 1948 - 1950 sarà proposta da un’artista straordinaria, Gianna Paola Cuneo che, con tanto di testimonianze di personalità della cultura dell’epoca, in anni davvero insospettabili, raffigurò la allora “stella nascente” del boom turistico della Costiera Amalfitana.
Come è ormai noto, è previsto che ogni anno i premi siano assegnati ad un grande teatro di tradizione estero di fama internazionale con il debito affiancamento ad altrettante prestigiose istituzioni liriche italiane di prima grandezza: quest’anno l’omaggio è tributato però all’Europa in un anno che l’ha vista protagonista di scelte politiche importanti. Ecco il programma delle manifestazioni:
Il Gala
sabato 5 settembre
Premi al merito
Claudio Cocino
Cristina Mirigliano
Simona Onidi
In omaggio al Centenario dei Balletti Russi di Diaghilev in uno dei tre spettacoli realizzati dal Teatro dell’Opera di Roma
Mattia De Salve
José Moro
Grazia Striano (Teatro San Carlo – Napoli)
Partecipazione di Luca Giaccio
Premi al Valore
Manuel Paruccini
(Primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma)
Alicia Amatriain
(Principal dancer dello Stuttgarter Ballett)
Isabelle Ciaravola
(étoile dell’Opéra de Paris)
Uliana Lopatkina
(étoile del Teatro Marijnsky Kirov di S. Pietroburgo)
Ivan Gil Ortega
(Principal dancer dello Stuttgarter Ballett)
Jason Reilly
(Principal dancer dello Stuttgarter Ballett)

Targhe speciali
Walter Venditti
Premio alla carriera
(Teatro alla Scala – Milano)
Anna Razzi
(Direttore del Corpo di Ballo del Teatro San Carlo – Napoli)
Premio alla Carriera e Madrina del Premio
Aton Dino Verga Danza
Premio alla coreografia
Michel Odin
Riconoscimento per la diffusione della cultura coreutica in occasione dei venticinque anni della rivista Danse di cui è direttore
Conduce
Barbara Capponi
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Le Mostre
a cura di Alberto Testa e Cesare Nissirio
Sala Esposizioni –Azienda di Soggiorno e Turismo
Alessio Buccafusca - Luciano Buonomo
Cristiano Castaldi – Bruno Farda - Luciano Romano
23 agosto – 5 settembre
I grandi “divertissements” del Balletto
dipinti da Giovanni Truncellito
23 agosto – 5 settembre
Positano anni “1948-1950”
Dipinti, disegni, schizzi di Gianna Paola Cuneo
6 – 13 settembre
Gli Eventi
Margot
Omaggio a Margot Fonteyn
1919 – 1991
in Piazzetta del Saracino
sabato 22 agosto
Ricordando Nureyev
Collocazionee di una targa ricordo sul molo di Positano a ricordo di
Rudolf Nureyev
con volo di aquiloni
sabato 5 settembre, ore 11,00
La città interroga i Ballerini
Incontro fra i positanesi e i divi della danza
presso l’ Hotel Buca di Bacco
sabato settembre, ore 18,00
INFO: Azienda autonoma soggiorno e turismo di Positano – Tel 089 875067
UFFICIO STAMPA A ROMA
Cesare Nissirio – 06 44237261 – 347 3571655
museoparigino@museoparigino.org
Le Opere di Giovanni Trucellito realizzate per l’evento.
Una serie di dipinti i cui protagonisti sono grandi ballerini di ieri e star della danza di oggi in una mescolanza di divertissements assai suggestivi ed evocativi. Sono dieci i dipinti che l’artista ha voluto regalarci anche questa volta, frutto della sua ispirazione e delle sue soste incantate tra l’isola de Li Galli e la costa amalfitana.
Anch’essi appartengono alla danza come se fossero una scoperta, e lo sono stati certamente nel corso di una sosta prolungata nello spazio e nel tempo.
Il pittore che è in lui con il musicista che conosciamo e con il poeta che se ne ricava, ha voluto dare alle visioni del Premio un prolungamento, insomma ha cercato di continuare a vedere quanto i ballerini di quelle rappresentazioni gli hanno recato a rivivere la magia di serate profumate di aromi e di sensazioni squisite

Angie














