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Arte e te' alla libreria Jonathan Livingstone di Sant'Agnello

Riprendono gli incontri di "Arte e te'" alla libreria jonathan Livingstone di Sant'Agnello dopo il successo riscosso nella precedente edizione

Trittico delle delizie

Libreria Caffè Jonathan Livingstone
via M.Crawford n.21-23 - 80065 - SANT’AGNELLO (NA)
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Venerdi’ 22 gennaio, ore 18
Trittico delle delizie di Hieronymus Bosch
a cura di Marco Russo
Ingresso Euro 6.00

Il dipinto dal maestro fiammingo Hieronymus Bosch (c. 1450–1516), conservato nel Museo del Prado di Madrid dal 1939 ma già dal Cinquecento di proprietà dei re di Spagna.
Realizzato tra il 1503 e il 1504, quando Bosch aveva 50 anni, il dipinto è ritenuto il suo capolavoro e a sua opera più ambiziosa.
E’ il secondo dei grandi trittici di Bosch che ci sono pervenuti integri.
Hyeronimus Bosch autoritratto

Deve considerarsi in relazione con altri due grandi trittici, quello del Fieno e quello delle Tentazioni, attraverso i quali Bosch vuole rappresentare i tre motivi che distolgono gli uomini dalla salvezza, cioè la cupidigia dei beni terreni (Fieno), la ricerca del godimento dei sensi (Delizia), le tentazioni d’origine intellettuale (Tentazioni).
L’interpretazione più diffusa è quella moralistico-didascalica: all’esterno, il terzo giorno della Genesi, come antefatto; all’interno, nello scomparto a sinistra, la creazione di Eva, evento base dei mali del mondo; al centro, la raffigurazione dei peccati carnali; a destra, il castigo , l’inferno: A queste interpretazione sostanzialmente pessimistica se ne oppone una ottimistica, ma meno diffusa e meno probabile, secondo la quale il quadro è l’illustrazione del paradiso degli Adamiti: l’inferno sarebbe un inferno per gli eretici, coloro cioè che hanno peccato contro le dottrine della setta.
Tale inferno però conterrebbe i germi della redenzione, una sorta dunque di Purgatorio, dal quale le anime passerebbero al centro per godere delle gioie dell’amore.