Karimi Davood a Sorrento per la giornata della Memoria

In occasione della "giornata della memoria" Karimi Davood ha incontrato gli studenti del V anno dell'Istituto polispecialistico San Paolo, l'evento e' stato organizzato in collaborazione con l'associazione culturale Cypraea e l'assessorato alle Politiche Giovanili, Pace e Diritti umani del Comune di Sorrento.

Karimi Davood a Sorrento

L’Associazione Culturale Cypraea e l’Assessorato alla Cultura, Politiche Giovanili, Pace e Diritti Umani del Comune di Sorrento con l’Associazione Rifugiati Politici Iraniani hanno organizzato “La Giornata della Memoria” nell’Istituto Polispecialistico “San Paolo”.
Gli studenti del V anno del San Paolo hanno incontrato Karimi Davood, giornalista e fondatore dell’Associazione Rifugiati Politici Iraniani, che raccoglie i rifugiati politici iraniani residenti in Italia attivi nel campo della propaganda anti khomeinista e promuove campagne umanitarie in favore dei prigionieri politici e dei loro familiari, ma anche dei condannati a morte a prescindere delle ragioni della sentenza, con l’obiettivo di contribuire ad un cambiamento democratico in Iran per la pace, la democrazia e la libertà.
L’Iran è attualmente al centro dell’attenzione della comunità internazionale, intorno alla repubblica degli Ayatollah si intrecciano questioni molteplici: il conflitto israelo-palestinese, la stabilizzazione di Iraq e Afghanistan, gli interessi energetici di Occidente e Cina.
L’erede della civiltà persiana si trova oggi in bilico fra Occidente e Oriente, passato e presente, teocrazia e democrazia.
Lo sviluppo democratico dell’Iran è la chiave che permetterà di risolvere questa serie di problemi.
L’ argomento è stato condotto con capacità dal Presidente Karimi che ha sottolineato come il mondo oggi e in particolare l’occidente deve considerare con attenzione le conseguenze della politica di accondiscendenza che ha portato ad affrontare una guerra terribile contro Hitler e se oggi l’Europa è libera è grazie ai caduti della Shoa e della seconda guerra mondiale. Pertanto l’Occidente deve adottare una serie di sanzioni contro il regime dei mullah e aiutare il popolo iraniano a rimuovere il nefasto sistema della repubblica islamica iraniana, azione necessaria per fare in modo che la storia passata non si ripeta di nuovo. alunni san paolo

L’oratore ha catturato l’attenzione dei ragazzi e dei presenti con la sua parola calma, accorata e chiara soprattutto quando ha detto”Bisogna commemorare e tenere sempre vivo il ricordo di coloro che hanno sacrificato la vita per la libertà di nuove generazioni, chiedendo di non fermarsi e di alzare sempre la guardia nei confronti di coloro che cercano di negare questo grande sacrifico delle vite umane al fine di nascondere i loro genocidi e crimini commessi contro l’ umanità come quello del regime dei mullah che in questo momento è l’erede legittimo di Hitler”.
Ha puntato il dito contro il fondamentalismo islamico come l’unico pericolo per il mondo intero, mettendo in risalto che “ non riconosce nessun diritto umano e sottopone la donna iraniana a condizioni difficili, a discriminazioni politiche, religiose e sociali, considerandola solo un oggetto.
Questo ha spinto la donna a coinvolgersi da protagonista nel momento attuale della rivolta popolare contro il regime imperante”.

Con gli studenti del San Paolo hanno partecipato le Associazioni: Sorrento Giovani e Cypraea Giovane che hanno fatto diversi interventi miranti a conoscere di più la difficile situazione iraniana e hanno anche letto poesie anelanti alla Libertà di poetesse tedesche.
Hanno portato il saluto dell’ Istituto Polispecialistico “San Paolo” il vice preside Vincenzo Pentangelo e la docente Giovanna Milano asserendo:” Da tempo collaboriamo con l’Associazione Cypraea in quanto affronta i problemi giovanili e li attualizza, favorendo l’incontro degli allievi con tutto ciò che può farli crescere ed integrarli con la realtà circostante in un’ottica più ampia rispetto a quella territoriale, sono iniziative che allargano l’orizzonte culturale sulle questioni attuali riguardanti i diritti umani e il processo di pace ”. Rosario Fiorentino - vicesindaco con delega di assessore alla Cultura, Politiche Giovanili e alla Pace e Diritti Umani ha affermato che ”Soprattutto la scuola deve essere un momento dove i giovani attraverso lo studio facciano memoria di eventi legati ad atrocità commesse a livello razziale e sappiano collegarsi a quanto avviene oggi per creare un domani diverso dove vengano proclamati i diritti umani e civili degli uomini e non la loro negazione”.
Cecilia Coppola - Presidente Associazione Culturale Cypraea ha illustrato che ormai da anni la Cypraea propone un cammino che “ ha come meta l’incontro di giovani di numerosi paesi del mondo, in quanto solo conoscendosi, confrontandosi e instaurando legami di amicizia potranno combattere le forme di esclusione, razzismo e oppressione di oggi. Il passato insegna e ammonisce”.

Peeplo Search

Vuoi inserire la Search di Peeplo sul tuo sito ?

Provala subito!