Influenza A/H1N1 in Piemonte

Attualmente il Piemonte, come il resto del Paese, sta affrontando l’ondata di influenza A/H1N1. Il 9 novembre 2009 ha preso il via il in tutto il Piemonte la seconda fase della vaccinazione contro[...]

Influenza H1N1 Piemonte Attualmente il Piemonte, come il resto del Paese, sta affrontando l’ondata di influenza A/H1N1. Il 9 novembre 2009 ha preso il via il in tutto il Piemonte la seconda fase della vaccinazione contro l’influenza A(H1N1). Terminata la campagna rivolta al personale sanitario e socio-sanitario, la vaccinazione è offerta a quelle fasce di popolazione che, secondo le disposizioni del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, hanno maggiori possibilità di essere esposte a complicazioni in caso di influenza A(H1N1).

Dal 9 novembre, è stato attivato un piano di potenziamento dell’assistenza pediatrica sul territorio. I dati epidemiologici hanno infatti rilevato come l’influenza A(H1N1)v colpisca, anche se in forma in genere lieve, soprattutto i ragazzi. Per questo si è ritenuto opportuno offrire la possibilità ai genitori, soprattutto nel fine settimana, di trovare una risposta sanitaria sul territorio per i propri bambini, senza doverricorrere impropriamente al Pronto soccorso.

I pediatri di famiglia, che per contratto già garantiscono la contattabilità telefonica dal lunedì al venerdì fino alle 19.00, estenderanno il servizio anche al sabato fino alle 14.00. Inoltre, coloro che operano in studi singoli assicurano l’apertura dell’ambulatorio, oltre che nel solito orario già definito, 3 ore in più il lunedì e il venerdì, mentre gli studi associati dovranno passare dalle attuali 5 alle 8 ore giornaliere, dal lunedì al venerdì. Il sabato, invece, sarà attivato sul territorio di ciascun Distretto un punto di assistenza pediatrica aperto 4 ore al mattino e 4 al pomeriggio.

L’ospedale San Giovanni Battista - Molinette di Torino, che è stato individuato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali come centro di riferimento regionale per la gestione delle sindromi di insufficienza respiratoria acuta grave e l’eventuale ricorso al trattamento con respirazione extra-corporea, si è dotato ditre nuove apparecchiature Ecmo e altre due sono in arrivo.

La fascia di età che presenta più casi è quella che va dai 5 ai 14 anni con un’incidenza stabile, pari a 42 casi su mille assistiti, a seguire quella 0 – 4 anni con 25 casi per mille assistiti, contro i 15 casi per mille della settimana precedente. Si nota un lieve aumento nella fascia d’età adulta (15- 64 anni) con un’incidenza del 8 per 1000 e rimane bassa l’incidenza nelle persone con 65 anni e oltre (2 per 1000).

La Regione Piemonte ha messo a punto una campagna di comunicazione rivolta alla popolazione generale sulle caratteristiche della nuova influenza, su come proteggere se stessi gli altri e su cosa fare in caso di malattia.

Influenza H1N1 Piemonte

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