Questo sito contribuisce alla audience di

Museo Olimpico "Torino 2006"

Ha aperto il 4 febbraio 2010 il Museo Olimpico “Torino 2006″ per celebrare e ricordare i momenti magici delle Olimpiadi Invernali del 2006 quando Torino, dal 10 al 26 febbraio 2006, è[...]

Museo Olimpico Torino 2006 Ha aperto il 4 febbraio 2010 il Museo Olimpico “Torino 2006″ per celebrare e ricordare i momenti magici delle Olimpiadi Invernali del 2006 quando Torino, dal 10 al 26 febbraio 2006, è ritornata a essere capitale e ha subito la più festosa, cosmopolita e piacevole invasione della storia.

Il Museo, primo in Italia nel suo genere, allestito a cura di Regione Piemonte, Provincia e Comune di Torino, con la collaborazione di TOP e Torino Olympic Park, è situato in via Giolitti 36, nell’edificio che ospita anche il Museo di Scienze Naturali.

Riprendendo il felice e sempre attuale slogan del 2006 “Passion lives here“, il percorso di visita si sviluppa secondo il concetto di “passione”, una passione che accende.

Il museo è strutturato come un percorso che parte da lontano, dai simboli dei giochi olimpici: la Torcia, la storia dei giochi, i tedofori e la bandiera olimpica; di seguito la candidatura della città ad ospitare le Olimpiadi, quando pochi credevano alle possibilità torinesi, gli impianti realizzati a Torino e nelle altre sedi di gare e allenamenti, la Medal Plaza, sede delle premiazioni e lo Sponsor Village.

Impossibile dimenticare poi quanti hanno dato risalto all’avvenimento, ovvero media, televisioni, giornali e giornalisti, ed anche chi ha vissuto questi giorni di grandi emozioni: le cerimonie di apertura e chiusura, gli atleti in gara, i volontari olimpici, i cittadini e i turisti di tutto il mondo.

Inoltre, non è possibile dimenticare anche le Paralimpiadi e tutta l’eredità olimpica, con i grandi eventi sportivi successivi: dalle Universiadi del 2007 ai Campionati Europei di Short Track (16-18 gennaio 2009), dai Mondiali di Scacchi fino ai Campionati Mondiali di Pattinaggio di Figura (22-28 marzo 2010).

Le varie sezioni sono pensate come capitoli di un grande libro virtuale, che si sviluppano all’interno di pagine tridimensionali, costituite da totem mobili montati su ruote e alti 3,5 metri. Ogni pagina/totem contiene video, foto, testi e cimeli.

Il Museo Olimpico rappresenta una svolta in ambito museale, non solo riguardo al proprio soggetto, ma anche per le tecnologie d’eccellenza, ancora mai usate in Italia in questo contesto (quali ologrammi e monitor autostereoscopico).

Concepito con una natura “itinerante”, il Museo, rimarrà a Torino nel 2010 e 2011 per poi iniziare a “viaggiare” spostandosi sia in varie località del territorio piemontese che nelle altre città olimpiche italiane e del mondo.

—————————–

Museo Olimpico Torino 2006
Via Giolitti 36
Segue orari e costi dei biglietti del Museo di Scienze Naturali:
aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 10 alle 19.
Biglietto intero 5 euro, ridotto 2,50.

Olimpiadi Torino 2006