Nel corso di una conferenza stampa nel Seminario Metropolitano sono stati presentati i dettagli del percorso per i pellegrini che visiteranno la Sindone durante il periodo dell’Ostensione che va dal 10 aprile al 23 maggio 2010 nella Cattedrale di Torino.
Gli architetti per il percorso sono gli studi Carbone, Cavaglià, Dellavecchia; Isola; Momo, e sono stati incaricati di progettare e realizzare le varie parti del percorso di accesso e l’allestimento del Duomo. L’insieme di questi lavori è lo «scheletro» stesso dell’ostensione e comprende tutte le infrastrutture, la segnaletica e cartellonistica alle autostrade, alle stazioni ferroviarie e nei percorsi cittadini di avvicinamento. L’incarico riguarda anche la sistemazione dell’area circostante il Duomo, dai Giardini Reali a piazza Castello.
Circa il Duomo stesso, l’allestimento comprende la sistemazione della teca della Sindone e il percorso dei pellegrini all’interno della cattedrale. Gli studi degli architetti, infine, sono anche incaricati di preparare le infrastrutture per la visita di papa Benedetto XVI.
Gli studi sono gli stessi che hanno realizzato le opere nel 1998 e 2000: il loro lavoro si pone infatti in continuità con lo schema dell’ostensione già messo a punto dieci anni fa, con l’obiettivo di razionalizzare le spese e, ovunque possibile, ridurre i costi.
Nei giorni scorsi è stato presentato ai giornalisti il percorso definitivo che i pellegrini compiranno per giungere davanti alla Sindone. “Un cammino di avvicinamento e di preparazione spirituale all’incontro con la Sindone – ha specificato Ugo Perone, assessore alla Cultura della Provincia di Torino – Si passerà da luoghi storici e poco conosciuti della città, come la parte bassa dei Giardini Reali e la Manica Nuova di Palazzo Reale, fino a giungere in Cattedrale”.
Il percorso, allestito con il contributo della Fondazione Crt e della Compagnia di San Paolo, avrà inizio dai Giardini Reali bassi; poggerà su pedane e sarà protetto, coperto e senza barriere architettoniche. L’accesso si troverà in viale 1° Maggio angolo corso Regina Margherita (Rondò Rivella), dove ci saranno le postazioni di accoglienza e controllo delle prenotazioni; a seguire il passaggio per il parco retrostante il Museo di Antichità, costeggiando i Bastioni che separano i Giardini Alti da quelli Bassi. I pellegrini entreranno poi negli infernotti della Manica Nuova di Palazzo Reale per sbucare nell’area del Teatro Romano, risalire fino al piazzale del campanile del Duomo (dove sarà realizzato il padiglione della “prelettura”, una presentazione con immagini e spiegazioni che preparano alla visione del Telo) ed entrare finalmente nella cattedrale passando dalla porta del campanile. Di fronte alla Sindone il percorso si svilupperà su tre livelli, per consentire al maggior numero possibile di persone di contemplare il Telo da più posizioni ottimali.
La durata complessiva della visita sarà di circa un’ora.
Il tempo di sosta davanti alla Sindone varierà – a seconda dell’affluenza del momento – dai 3 ai 5 minuti.
Il percorso avrà un unico ingresso, cui si accederà, come già nel 1998 e nel 2000, con il biglietto di prenotazione (gratuito).
Una volta fuori dal Duomo i pellegrini potranno dirigersi verso la cappella della Penitenzieria, allestita nei locali di Palazzo Chiablese, dove sarà possibile fermarsi in preghiera per l’adorazione eucaristica e accostarsi al sacramento della penitenza. “La ristrutturazione dei locali della Penitenzieria – ha ricordato Fiorenzo Alfieri, presidente del Comitato per l’ostensione della Sindone – ricavati nell’antica sede del Museo del Cinema, fa parte delle opere «permanenti» che rimangono a disposizione della città anche al termine dell’ostensione”. Sempre in piazza Castello (presso il Palazzo della Regione, all’angolo con via Palazzo di Città) vi sarà il bookshop e un “punto di accoglienza” per turisti e pellegrini, dove verranno rilasciate anche prenotazioni “immediate”, a seconda della disponibilità dei posti, per chi arriva a Torino senza aver riservato la visita.
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LINK UTILI
> L’ostensione della Sindone a Torino
> Che cos’è la Sindone di Torino?
> Papa Benedetto XVI a Torino per la Sindone

Francesco Venuti








