Una atmosfera magica, internazionale, di festa ha accolto i primi pellegrini che sono arrivati sabato 10 aprile a Torino per il primo giorno di ostensione della Sindone.
In realtà la prima giornata dell’Ostensione è iniziata al mattino, con la visita riservata alle autorità, alla stampa e ai numerosi volontari e collaboratori nell’organizzazione dell’evento. Tra i primi ospiti, il Sindaco di Torino Sergio Chiamparino, il presidente della Provincia Antonio Saitta e il neo-eletto presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, accompagnati ovviamente dall’Arcivescovo di Torino, cardinale Severino Poletto e dallo staff organizzativo. Tra le altre personalità, anche Luca Cordero di Montezemolo, profondamente commosso, e Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat.
Alle ore 16 la solenne concelebrazione di apertura dell’Ostensione, presieduta dal Cardinale Poletto, cui hanno partecipato tutti i vescovi del Piemonte e numerosi sacerdoti e fedeli. Anche in questo caso nutrita la presenza di autorità civili, dal Sindaco al Presidente della Provincia, dal Prefetto ai vertici delle forze dell’ordine. Presente anche Padre Federico Lombardi, torinese, attualmente Direttore della Sala Stampa del Vaticano.
Una “immagine silenziosa ma fortemente eloquente“, che invita a metter in relazione i segni della Passione di Cristo con le croci che in ogni tempo hanno segnato e segnano l’umanità: povertà, schiavitù, mancanza di lavoro, malattie. Queste le parole dell’Arcivescovo di Torino durante l’omelia della Celebrazione, seguita da quasi 100 emittenti radiotelevisive di tutto il mondo (compresa una troupe di Al Jazeera).
Al pomeriggio, prima dell’apertura ai pellegrini è stato necessario sistemare l’illuminazione della teca super-tecnologica che contiene il sacro telo, poichè, nel buio della Cattedrale, risultava troppo virato al grigio. Corretta anche questa piccola imperfezione, si è quindi aperto il percorso ai primi pellegrini che si erano prenotati. Fino a notte è andato avanti il pellegrinaggio commosso di questo primo giorno di ostensione. Sono previsti circa due milioni di pellegrini durante tutto il periodo dell’Ostensione.
In tutta la città di Torino l’atmosfera è davvero “magica”, commossa. Sembra rivivere i giorni delle Olimpiadi di Torino 2006. I numerosi turisti, che paiono apprezzare le bellezze della città, hanno riempito il centro storico, rendendolo particolarmente “vivo” e piacevole. La presenza numerose ma discreta delle forze dell’ordine trasmette sicurezza e tranquillità, accompagnata da giornalisti, reporter e cameramen che con i loro camion per i collegamenti in diretta fanno respirare una atmosfera internazionale.
Domenica 2 maggio sarà a Torino anche Papa Benedetto XVI che, dopo la Messa in piazza San Carlo, visiterà la Sindone e poi il Cottolengo.
Il grande evento dell’Ostensione è quindi iniziato e proseguirà ininterrottamente fino al 23 maggio. Si ricorda che per visitare la Sindone da vicino occorre effettuare gratuitamente la prenotazione tramite il sito internet www.sindone.org. Chi non prenota potrà ugualmente accedere al Duomo e vedere la Sindone, ma solo da lontano.
Per la prossima ostensione, indiscrezioni affermano che si dovrà attendere fino al 2025…
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Francesco Venuti


















