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A Torino sui luoghi di Cavour

I luoghi in cui visse Camillo Benso di Cavour e in cui lavorò all'unità d'Italia in pieno Rinascimento. Un itinerario tra i luoghi storici di Torino e dintorni legati al nome di questo protagonista della storia d'Italia.

Camillo Benso di CavourA Torino e dintorni numerosi sono i luoghi che ricordano la vita e le opere del grande politico piemontese Camillo Benso conte di Cavour, protagonista indiscusso del Risorgimento Italiano e, tra le altre cariche, anche primo presidente del Governo del Regno d’Italia.

> Breve profilo di Camillo Cavour

Tra i luoghi da visitare per chi volesse percorrere “le tracce di Cavour“, ci sono località e palazzi sia in centro a Torino, sia nei paesi circostanti la città.

A Torino città è indubbiamente da visitare Palazzo Cavour, situato all’angolo tra via Cavour e via Lagrange. Questo era il Palazzo della famiglia Cavour a Torino. Qui il conte nacque il 10 agosto 1810 e qui morì, abbastanza improvvisamente, il 6 giugno 1861.

Sempre a Torino, occorre visitare Palazzo Carignano, sede del primo Parlamento italiano. Questo palazzo è il cuore del Risorgimento italiano. Qui nacque anche il primo re d’Italia, Vittorio Emanuele II, in quanto figlio di re Carlo Alberto del ramo Savoia-Carignano. In questo palazzo, tra l’altro, aveva anche l’ufficio Cavour. Il suo ufficio era al primo piano, sull’angolo sinistro del palazzo (guardando la facciata principale). Da questa finestra il Conte poteva osservare la piazza sottostante e, soprattutto, osservare uno dei suoi locali preferiti: il ristorante “del Cambio”.

Lo storico ristorante “del Cambio”, situato in Piazza Carignano, proprio di fronte al Palazzo omonimo, fu inaugurato nel 1757 ed è ancora oggi uno dei locali più esclusivi (e costosi) di tutta Torino. Nella sala più ampia è conservato ancora oggi il tavolo dove sedeva abitualmente il Conte Cavour, talvolta incontrandosi con alcuni dei più grandi nomi della politica, dell’aristocrazia e della cultura subalpina e del Regno.

Ristorante del Cambio Torino

Un altro storico locale torinese, molto frequentato dal Conte è il “Caffè Fiorio”, situato sotto i portici di via Po, sempre a poche decine di metri da Palazzo Carignano. Anche Fiorio è uno dei Caffè storici di Torino, moltro frequentato anche durante il Risorgimento da personaggi illustri, aristocratici, intellettuali e anche da studenti provenienti dalla vicina Università. Si racconta che questo caffè fosse anche un luogo di pettegolezzo, tanto che ogni mattina pare che re Carlo Alberto chiedesse ai suoi collaboratori “Che si dice oggi da Fiorio?”.

Un terzo luogo legato alla vita di Cavour a Torino è il “Caffe Bicerin“, in piazza della Consolata a Torino. Questo è un altro dei caffè storici di Torino (il cui nome è indissolubilmente legato alla famosissima omonima bevanda piemontese) dove Cavour si recava di frequente, soprattutto dopo aver accompagnato i Reali a Messa nell’attiguo Santuario della Consolata. In questo piccolo ma suggestivo locale storico è ancora conservato il tavolino a cui si sedeva il Conte.

Spostandosi ora fuori da Torino, non può mancare una visita a Santena (a pochissimi chilometri da Torino). In questa cittadina si trova infatti la tomba del conte. Dopo la sua morte, avvenuta a Torino nel giugno del 1861, la famiglia Cavour fece costruire una cripta sotto la cappella di famiglia, a fianco dell’abside della chiesa. Dichiarata monumento nazionale nel 1911, la cripta custodisce le spoglie di tutta la famiglia Benso di Cavour, insieme a quelle di altre famiglie aristocratiche. Nel suo viaggio della primavera del 2010, in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, anche il Presidente Giorgio Napolitano si è recato in visita alla tomba di Camillo Cavour.

Tomba di Cavour a Santena

Sempre a Santena si trova anche il Castello Cavour, una delle dimore della famiglia, occupata soprattutto dalla nipote Giuseppina. In questo castello, verso la fine del 1800, fu fatta trasportare da Palazzo Cavour a Torino la camera da letto originale di Camillo Cavour.

Infine, sempre fuori Torino, non si può non sostare da Grinzane (il cui nome è attualmente associato a quello del conte: Grinzane-Cavour), dove si trova un bellissimo castello di epoca medievale, che fu acquistato dal padre di Camillo e che veniva utilizzato dalla famiglia come dimora estiva e di campagna. Accanto al castello vi erano infatti numerosi possedimenti di famiglia, con vigneti e colture, essendo situato nel cuore delle Langhe. Il Castello è situato a pochi chilometri dalla cittadina di Alba.

Il Conte di Cavour fu proprietario di questo Castello e qui soggiornò tra il 1832 e il 1849 nel periodo in cui, prima di diventare parlamentare, fu Sindaco del Comune di Grinzane. In questo Castello sono conservati i suoi mobili, dei manoscritti e la Fascia Tricolore che lui indossava quando era Sindaco.

Il Castello di Grinzane Cavour è attualmente sede dell’Enoteca Regionale Piemontese “Cavour” e del museo Etnografico delle Langhe.

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> Leggi la storia del Conte di Cavour

Galleria fotografica dei luoghi cavouriani:

Palazzo Carignano

Palazzo Carignano Camera di Cavour Castello Grinzane CavourPalazzo Cavour a Torino Tomba di Cavour a Santena Tomba di Cavour a SantenaTomba di Cavour a Santena Ristorante del Cambio Torino Ristorante del Cambio TorinoSala Cavour al Ristorante del Cambio Torino Ristorante del Cambio Torino Caffè Fiorio a TorinoCaffè Fiorio Torino Caffè al Bicerin a Torino Palazzo Cavour a SantenaCamera di Cavour

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