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Piemontesina Bella

Popolare e notissima canzone popolare, simbolo di tutti coloro che devono lasciare Torino e le... piemontesine!

Piemontesina BellaUna notissima canzone popolare d’amore è “Piemontesina Bella“. In realtà non è una canzone in piemontese, ma è ugualmente un simbolo della tradizione popolare del Piemonte.

La canzone narra la vicenda di un giovane studente che deve partire da Torino dopo aver terminato gli studi. Oltre a lasciare la città di Torino deve anche lasciare la sua “bella piemontesina” (Rosina), di cui si è innamorato e con cui ha trascorso delle belle “sere passate al Valentino”. Il ragazzo quindi parte “col pianto nel cuor” perchè “a Torino ha lasciato il suo cuor”.

E’ un valzer un po’ malinconico, che si balla e si canta nelle sagre e nelle feste popolari, ma che è anche la canzone-simbolo di tanti piemontesi che sono emigrati e che hanno nostalgia del loro piemonte, dei loro affetti, dalla loro terra e della loro città.

Questa canzone è stata cantata, tra gli altri, anche da Claudio Villa e da Omar Codazzi.

Testo della canzone:

Addio bei giorni passati,
mia piccola amica ti devo lasciar,
gli studi son già terminati
abbiamo finito così di sognar.
Lontano andrò, dove non so,
parto col pianto nel cuor,
dammi l’ultimo bacio d’amor.

RIT: Non ti potrò scordare
piemontesina bella,
sarai la sola stella
che brillerà per me.
Ricordi quelle sere
passate al Valentino,
col biondo studentino
che ti stringeva sul cuor.

Rosina il tuo allegro studente,
di un giorno lontano è adesso dottor,
io curo la povera gente
ma pure non riesco a guarire il mio cuor.
La gioventù non torna più,
quanti ricordi d’amor,
a Torino ho lasciato il mio cuor.

RIT: Non ti potrò scordare
piemontesina bella,
sarai la sola stella
che brillerà per me.
Ricordi quelle sere
passate al Valentino,
col biondo studentino
che ti stringeva sul cuor.

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