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Colori in godet

Sembrano acquerelli, si usano come acquerelli ma non sono acquerelli.....sono i colori a terzo fuoco in godet!

Sono confezionati in panetti colorati, contenuti all’interno
di vaschettine di plastica: ad una prima occhiata sono praticamente
indistinguibili dai comuni colori solidi che si usano per
l’acquerello ma…non bisogna lasciarsi trarre in inganno perchè si tratta di
veri e propri colori per terzo fuoco!

Anche il metodo d’impiego è similare a quello per i colori
ad acquerello: si intinge il pennello nell’acqua (sì avete capito bene: proprio
l’acqua di rubinetto!), lo si strofina sul cubetto di colore
per stemperare la tinta, quindi lo si applica sul supporto ceramico.
Dopo la
completa asciugatura si fa cuocere nei consueti forni per terzo
fuoco
a temperature non inferiori a 700°.

Data la tendenza ad asciugare rapidamente il pigmento in
godet si presta meglio all’uso nelle metodiche tradizionali:
per le tecniche a pennellata deve avere consistenza pastosa,
nelle tecniche a tamponato conviene invece allungarlo di più,
preferibilmente trasferendolo su una tavolozza o su un piattino.

Un’ultima considerazione riguarda la tossicità:
contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la miscelazione con acqua non mette
al riparo da rischi perchè la composizione chimica della tinta è analoga a
quella degli altri colori per ceramica, contenendo metalli
potenzialmente nocivi
.
Con i colori in godet però è ridotto
il pericolo d’inalazione accidentale
e ciò, se si somma al fatto che
sono inodori, li rende più facilmente tollerati dai soggetti
allergici.

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