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Dubbi sul delineo

Che colore si usa per il delineo e quale consistenza deve avere? Servono pennini particolari? Come si caricano?

Le domande su questo argomento mi sono giunte da più persone, segno che i lavori a pennino sono ancora molto seguiti e spesso sono il punto di partenza di chi inizia a decorare la porcellana.

Vediamo di rispondere con ordine…

Per ottenere il delineo si usano i normali colori da terzo fuoco allungati con l’olio da delineo, la tinta tradizionale è il nero anche se personalmente preferisco il bruno scuro che, oltre a conferire un aspetto più morbido e anticato al disegno, è visivamente più leggero ed eventuali incertezze del tratto si notano meno.

La consistenza deve essere abbastanza liquida, come quella di un inchiostro di china un po’ più denso, perchè le linee devono essere sottili ma non semi-trasparenti (a meno che non si voglia ottenere l’effetto di un acquerello).

Non servono pennini speciali per il delineo, anzi, è bene evitare le forme strane ed usare i normali pennini per inchiostro che si trovano in cartoleria, come quelli illustrati in questo intervento.

Per finire il pennino non va caricato semplicemente intingendolo nel delineo bensì il colore deve essere raccolto usando il pennino come se fosse una sorta di cucchiaino: in questo modo la carica di colore durerà più a lungo e non ci pianterà in asso a metà di una linea costringendoci ad antipatiche giunzioni.

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