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Conoscere il forno

Perchè l'esperienza con il forno da terzo fuoco non risulti fonte di dispiaceri è bene individuare tutti i fattori che ne possono condizionare la resa

Come già anticipato in un href="http://guide.dada.net/pittura_su_porcellana/interventi/2007/05/295636.shtml"
target=blank>precedente intervento, gli elementi che possono
influire sulla cottura
dei nostri lavori sono tanti ed è consigliabile
tenerli presenti per non andare incontro a delusioni.
Vediamoli in
dettaglio…

Marca e modello del forno
Esistono sicuramente forni di
maggiore o minore qualità: spesso -ma non sempre!- a parità di
caratteristiche il prezzo è un fattore discriminante, tuttavia va tenuto
presente che ogni forno cuoce a modo proprio e che avrete
bisogno di un po’ di apprendistato per scoprirne pregi e
difetti.
E’ quindi buona norma fare i primi esperimenti con pochi pezzi alla
volta: il consumo di corrente sarà giustificato dal minor rischio di rovinare il
lavoro!

Tipo di alimentazione
Visto che i forni a
legna sono stati ormai dismessi e quelli a gas
sopravvivono solo nei vecchi laboratori artigianali, questo è un fattore
trascurabile per i decoratori amatoriali, che useranno sicuramente un
forno elettrico, probabilmente provvisto di controllo
automatico della temperatura.

Condizioni ambientali
E’ intuitivo che lo stesso forno
può avere una resa differente a seconda che sia collocato in un
ambiente riparato (una stanza di casa, un garage) piuttosto che
all’aperto (in giardino o sul balcone) dove sarà esposto a
maggiori sbalzi di temperatura se non addirittura agli agenti
atmosferici.

Capienza e carico
Un forno più grande permette un maggior
ricircolo d’aria e una migliore evaporazione dei medium (purchè
si sappia resistere alla tentazione di riempirlo eccessivamente!). Per contro i
tempi di salita della temperatura sono più lunghi rispetto ad
un forno piccolo.

Temperatura
Gli sbalzi troppo bruschi di
temperatura sono deleteri per le nostre ceramiche: i danni
possono andare dalla screpolatura della cristallina alla
rottura del pezzo!
Ecco perchè sono da preferire i forni che
permettono di far salire lentamente il calore e, a ciclo
ultimato, bisogna sempre aspettare che il forno si sia raffreddato del
tutto
prima di aprirlo.

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