
Alcuni principi (presupposti):
Ogni comportamento è comunicazione
La mappa non è il territorio
Il buon comunicatore è responsabile al 100% dei risultati che ottiene o che non ottiene
Le rappresentazioni fornite dai sensi sono la base dell’esperienza soggettiva
È possibile individuare le ragioni del successo o dell’insuccesso di una strategia comportamentale
Se c’è una persona capace di fare una cosa, se ne può studiare la strategia ed insegnarla ad altre persone
Il significato della comunicazione è il risultato che si ottiene. Non è mai giusta o sbagliata, ma efficace o non efficace in relazione all’obiettivo che ci si pone
L’eccellenza è limitata dalla nostra percezione di ciò che è possibile e di ciò che non lo è
L’esperienza soggettiva ha una struttura che è possibile analizzare
Il comportamento fornisce informazioni su quel che sta accadendo all’interno della persona
Se qualcosa accade in una parte del sistema (cibernetico/umano), influenzerà tutte le altre parti del sistema
La flessibilità, intesa come capacità di adattare il comportamento per ottenere il risultato voluto, è una delle doti più preziose degli individui e delle organizzazioni
L’esperienza interna (immagini/ricordi) produce sul cervello gli stessi effetti di un’esperienza realmente vissuta

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