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Esiste davvero l'Autostima?

Intervento di Pier sul delicato tema dell'Autostima





Ultimamente ho visto un film molto carino dal titolo “A casa con i suoi”. In una delle scene, la madre del protagonista (un trentenne che non vuole andare via di casa) dice che suo figlio ha bisogno di recuperare autostima, ed il padre risponde:

“Ma quale autostima! Ai miei tempi non esisteva eppure siamo venuti su benissimo!” (Ovviamente si riferiva non all’autostima come qualità o caratteristica, ma al concetto di “non avere l’autostima”, “avere problemi di autostima”, etc..)

Per dirla in parole povere… fin quando non te lo dice una persona che l’ha letto su Cosmo, normalmente non sai che non hai autostima :-)

Al di là del fatto che, come altri termini “tecnici”, questo possa essere uno contenitore utile per descrivere alcuni fenomeni, la cosa che mi stupisce è che spesso quando le persone iniziano a “dare un nome” ad una loro condizione, staccano l’attenzione da ciò che vogliono davvero! (questo processo è descritto nei dettagli nei video su pnl e linguaggio)

Allora iniziano a pensare a “risolvere i problemi di autostima”, oppure “superare i traumi” o altro.

Ed il tutto togliendo attenzione da quello che davvero vogliono realizzare, da chi vogliono essere, dai proprio sogni ed obiettivi.

Perché in ogni momento puoi scegliere dove mettere la tua attenzione. E da come impieghi quell’attimo dipende il tuo futuro.

Su cosa metterai la tua attenzione nel prossimo attimo?

Buona giornata,
Pierncola De Maria