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Il tacco delle scarpe

Il tacco delle scarpe non deve essere molto alto, perché altrimenti rivoluziona la ripartizione del peso nel piede. Questo comporta

Problemi a breve medio e lungo termine. Infatti ogni centimetro di tacco posiziona il 10% del peso nella parte anteriore del piede producendo un suo maggior lavoro.

Pensate quindi 8 cm di tacco posizionano l’80% del peso sull’avampiede quindi una donna di 60 kg di peso porterà 18kg sul tallone e 48 kg sulla parte anteriore.

Questo dislivello crea un iperlavoro delle articolazioni anteriori e una certa rigidità muscolare dovuta al mantenimento dell’equilibrio. Ma se il danno fosse solo questo per molti varrebbe la pena, purtroppo il piede, come tutto il corpo, ha un adattamento vertiginoso. Questo adattamento consiste nel sistemare le ossa in una posizione da poter garantire il maggior equilibri possibile.

Nel caso sopra citato i 48 kg di peso ricadono sulle ossa metatarsali, che sono 5, la prima a ridosso dell’alluce è quella che ripiega in maniera maggiore. E’ quella che poi darà vita all’alluce valgo, che è poi causato anche da una lassità legamentosa dell’articolazione sotto astagalica.

I tacchi più sono sottili più richiedono uno sforzo muscolare per mantenere l’equilibrio, e sono causa di distorsioni in fase di rilassamento.

Per maggiori approfondimenti non esitate a scrivermi.