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Ma che succede nel Pdl? Micciché contro tutti, Berlusconi tenta di mediare

Da tempo è in corso una guerra aperta tra Gianfranco Micciché (nella foto) e una parte della coalizione governativa di cui fa parte, ma l’intervista di domenica al Sole 24 Ore pare abbia fatto[...]

Il sottosegretario ribelleDa tempo è in corso una guerra aperta tra Gianfranco Micciché (nella foto) e una parte della coalizione governativa di cui fa parte, ma l’intervista di domenica al Sole 24 Ore pare abbia fatto davvero infuriare Silvio Berlusconi. Micciché diceva che nel decreto anticrisi - domani al voto definitivo alla Camera - “non c’e’ neppure una riga per il Mezzogiorno, hanno perfino cancellato anche quel poco che c’era sul Ponte”, e aggiungeva che “se il decreto “non sara’ modificato la scissione del Pdl sara’ inevitabile e nascera’ ‘Forza Sud’”.

Nel mirino dell’esponente del governo Berlusconi c’è il suo collega Ministro dell’Economia, Tremonti, che “indossa la camicia verde” della Lega e che ha troppo potere. Berlusconi “deve dimostrare di essere lui il premier e non altri, che il suo e’ un governo che pensa a tutto il Paese e non solo a una parte”.

In ballo i fondi Fas, soldi per l’aiuto alle aree povere. E più in generale quello che al sud considerano uno scarso impegno per il Mezzogiorno da parte del Ministro dell’Economia.

Per tentare di metterci una pezza altri dirigenti del PDL - molti riconducibili all’area “finiana”, come Fabio Granata - hanno annunciato la nascita di un “Pdl Sicilia” federato al Pdl nazionale. Un progetto che è “diverso” da quello di Micciché nel senso che non rompe l’unità del partito ma accentua le rivendicazioni “locali”.

Berlusconi ha risposto all’intervista di Micchiché con una nota annunciando lo sblocco dei fondi Fas per il Sud. “‘Le preoccupazioni espresse da alcuni parlamentari del centrodestra troveranno quindi, e presto, una risposta concreta e adeguata”. Ma ha aggiunto: “Non mi preoccupano infine le uscite e i comportamenti che sono con evidenza riconducibili a recriminazioni e a richieste di potere di tipo personale e che si e’ invano cercato di coprire come fossero attenzioni verso il destino del Mezzogiorno”. Alludeva a Micciché?

Micciché ieri mattina dava notizia nel suo blog della dichiarazione del premier, e sembrava soddisfatto dello sblocco dei finanziamenti. Ma non pare verosimile che la vicenda finisca qui, specie per quella frase del Presidente del Consiglio: “uscite e comportamenti che sono con evidenza riconducibili”, eccetera eccetera. Ne vedremo ancora delle belle. Oggi Micciché ha anche detto - a chi gli chiedeva se è pronto per lui un posto da Ministro del Mezzogiorno - che non se ne parla proprio.

Sicuramente dell’argomento hanno parlato Tremonti ed il premier durante un volo tra Roma e Milano, oggi. E sicuramente per domani è convocato un vertice per cercare di dare qualche risposta al ribelle dell’Isola.