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La esplosiva e innovativa televisione di Santoro: Travaglio, Franceschini, Bocchino, Belpietro, Mentana, zzzzzz

Nove e dieci di sera, Rai2, Santoro torna. Esordisce dicendo “non ci sto a sentirmi in nomination”, e aggiunge che sarebbe importante “coltivare la nostra diversità”. Chissà che[...]

michele santoroNove e dieci di sera, Rai2, Santoro torna. Esordisce dicendo “non ci sto a sentirmi in nomination”, e aggiunge che sarebbe importante “coltivare la nostra diversità”.
Chissà che trasmissione innovativa avrà messo in piedi: dopo il ritorno del noiosissimo Ballarò, dopo aver fatto sonni fantastici con Vespa e il suo plastico delle casette di Onna con il premier, ecco finalmente Santoro!

Poi è partita la trasmissione ed era la solita roba, ma proprio la solita: escort, coca, Tarantini, Bocchino contro Franceschini, Belpietro contro De Gregorio, intervista da astino a Feltri, con Feltri che ha risposto da mastino. Sembrava di stare a Matrix, più frizzante la serata televisiva di Daniele Piombi.

Tutto come sempre, persino operai sui tetti (già visti altrove, durante l’estate) e Vauro che legge le vignette ridendo alle sue battute. Santoro ha anche detto che Berlusconi “agisce vigliaccamente nell’ombra”, per aggiungere originalità ad originalità

Non risulta nuovissimo neppure l’articolo uscito oggi su Il Giornale, che utilizza gli argomenti di un giornale di sinistra per criticare Santoro, sai che novità.

Santoro, che non ha il senso dell’umorismo e deve avere un alto concetto di sè, scrive sul sito della trasmissione che la trasmissione medesima “ha cercato di rispondere” a queste semplici e nuovissime domande: “C ’è un pericolo per la libertà di espressione in Italia? Ci sono domande proibite? Ci sono giornalisti indesiderati e trasmissioni all’indice?”

Probabilmente al termine della trasmissione ognuno è rimasto della propria opinione, segno che non c’è niente di scomodo, perché una cosa è scomoda quando disturba, non quando rassicura nelle proprie convinzioni. E non ci si può che rassicurare sentendo parlare Bocchino o Franceschini. Quei due non convincerebbero neppure la prole a cambiare opinione.

Chi ci sia arrivato, poi, al termine della trasmissione, lo sapremo tra poche ore. Secondo me in parecchi hanno cambiato canale e si sono visti Ale e Franz in tv. Senza contare che c’era pure una partita. E se si scoprisse che a rispondere alla domanda “c’è pericolo per la libertà di espressione” c’era meno gente che a vedere Genoa Juventus, che si fa?

PS
Aggiornamento delle 11.30: Santoro ha fatto il “boom” di ascolti, dicono le agenzie. Share 22,87, 5 milioni e 592 mila spettatori. Ha fatto meglio Don Matteo su Rai 1, con oltre 6 milioni di persone a vedere Terence Hill. Ale e Franz hanno totalizzato 3.200 mila spettatori circa.

Commenti dei lettori

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  • cesi

    25 Sep 2009 - 10:13 - #1
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    sono per la libertà di parola guai se non fosse così; ma sono per il massimo rispetto
    per le alte cariche dello stato, non si può
    fare trasmissioni parlando del presidente Berlusconi,dei suoi fatti personali, alla fine alle persone non importa niente di tutto cio’, con tutti i problemi gravi che la recessione ci ha partato, mancanza di lavoro, mancanza di denaro, piccole aziende che chiudono,disoccupazione in aumento, giovani a spasso; questi sono gtemi che interessano all’opinione pubblica.
    cordiali saluti cesi

  • fizzico

    25 Sep 2009 - 15:35 - #2
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    Un articolo dell’occidentale che descrive il teatrino avvenuto tra Michele Santoro e Massimo Liofredi.
    http://www.loccidentale.it/articolo/per+sparare+sul+mucchio+santoro+ha+bisogno+di+travaglio.0078536
    E commenta la situazione che si è creata intorno al contratto di Marco Travaglio, che pur non avendolo ieri si trovava ad anno zero.
    Naturamente l’articolo è molto ostile nei confronti del duo Santoro-Travaglio, ma offre comunque spunti di riflessione…
    “Insomma, a uno come Travaglio non si rinuncia facilmente. E tutto sommato, la Rai farà bene a dare carta bianca anche stavolta alle richieste di Santoro. Solo così, probabilmente, Berlusconi troverà una sponda perfetta per continuare a portare avanti la tesi dell’anti-italianità dei suoi avversari, politici o giornalisti che siano.”
    Che ne pensate?