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Cinquecento anni fa...(1)

“…di pelle brunita, tutti nudi, senza alcuna veste che coprisse le loro vergogna.”

“…di pelle brunita, tutti nudi, senza alcuna veste che coprissele loro vergogna.” Così, nelle parole di Pero Vaz de Caminha,ebbe inizio il rapporto tra gli Índios e i bianchi.
Gli índios – Yanomami, Tupi-Guarani, Kaiapós, Xavantese centinaia di tante altre tribù – i veri brasiliani. Indebolitidalle malattie portate dal vecchio mondo, rimasero ben pochi. Dai quattro
milioni stimati, sopravvissero duecento mila, raggruppati al nord delpaese e tutelati dai Diritti delle Popolazioni Indigene eda organizzazioni ad hoc.

In virtù dalla poca predisposizione degli índiosal lavoro forzato, si decide per una sorta di politica di reclutamento ,ovverosia, traffico di persone e schiavitù. Vengono portati inBrasile circa 3.600.000 africani, soprattutto Bantu e Sudanesi. Gli sbarchi
avvenivano nei porti della regione nord est, dove l’influenza è moltoevidente nell’alimentazione, vestiario, religioni e usanze.

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Marília de Brito Funchal
Studentessa della Facoltà di Scienze Politiche
All’Università di Roma “La Sapienza”

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