Questo sito contribuisce alla audience di

Orumilà Zumbi

In Brasile l’influenza nera è presente "in tutte le espressioni sincere della vita". Gilberto Freyre, sociologo e antropologo.

Orumilà Zumbi, da Orumilà, entità spirituale di forza vitale e chiaroveggenza, e Zumbi, martire della lotta alla schiavitù, esempio d’indipendenza e libertà.

L’immigrazione coatta delle popolazioni africane in Brasile ebbe inizio, secondo le ricostruzioni storiche, nel 1549. Durante più di 300 anni, migliaia di navi europee attraversarono l’oceano Atlantico e trasportarono, in condizioni disumane, milioni di persone come manodopera per le piantagioni, per il lavoro nelle miniere, per le mansioni domestiche.

I comandanti delle navi e i trafficanti di schiavi non immaginavano, o forse non volevano pensare, che nelle stive insalubri di quei vascelli viaggiavano esseri umani portatori di tradizioni e culture millenarie. Forse non potevano intuire che né l’oppressione istituzionalizzata né le imposizioni religiose avrebbero incatenato i loro dei, la loro musica, la loro danza, le loro tradizioni. Nessuno avrebbe mai previsto che le mani ferite dai ceppi dell’oppressione potessero percuotere i tamburi di gioia e liberazione delle feste popolari più vivaci del mondo.

L’apporto culturale africano, quindi, si è rivelato fondamentale nella formazione di una cultura così genuina e ricca, come quella del Brasile. Samba, capoeira, olodum, orixás, feijoada ormai fanno parte dell’immaginario brasiliano universalmente riconosciuto.

A Milano diverse associazioni culturali si sono impegnate negli ultimi anni nella divulgazione di aspetti espressivi, quali musica, danza e culinaria, di questo patrimonio di conoscenze. Nel 2003 l’Istituto Brasile - Italia ha promosso la realizzazione del primo “Orumilà Zumbi” con l’appoggio di alcune di queste associazioni, tra cui una accademia di capoeira e una scuola di samba, per celebrare il “Dia da Consciência Negra” in tributo e riconoscenza al fondamentale apporto culturale degli africani e dei loro discendenti alla formazione della cultura brasiliana.

Ultimi interventi

Vedi tutti