Sono, evidentemente, più forti i potere economici e speculativi della paura e della voglia di vivere dei cittadini del nostro Paese.
Perchè? Perchè, ad esempio, nella sola Campania sono almeno 210 i Comuni( su 551 - attorno al 40%) a rischio geologico.
A rilanciare la notizia è ADNKRONOS dando spazio al monito lanciato dal Vicepresidente dell’Ordine dei Geologi della Campania, Francesco Peduto.
Peduto, tra le altre cose, dichiara: “Insomma, il nostro paese, -afferma ancora l’esperto- nel campo del dissesto idrogeologico, oscilla tra arretratezza culturale ed inerzia delle pubbliche amministrazioni. A livello nazionale e regionale il quadro normativo nel settore non e’ ancora coerente con gli obiettivi di una moderna politica di salvaguardia e tutela dal dissesto idrogeologico e la Regione Campania ancora non si e’ dotata di una legge di riparto delle competenze, tra regione, province e comuni, sulla difesa del suolo e sulle acque, sebbene prevista sin dal lontano 1998″.
La prevenzione migliore, pare oramai non più discutibile, E’ LA COSCIENZA CIVILE DEI CITTADINI, che purtroppo molte istituzioni sono indafafratissime, come in tante altre grandi imprese private, a fare cassa per i propri dirigenti.

Silvia S. P.








