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PRIMARY HEALTH CARE - meglio conosciuta come PHC .

Nel 1978, dalla conferenza internazionale sull'assistenza sanitaria primaria svoltasi ad Alma Ata, nell'allora Russia, scaturì la dichiarazione omonima che stabilì delle linee guida per migliorare lo stato di salute della popolazione, specialmente quella più povera.


Nel 1978, dalla conferenza internazionale sull’assistenza sanitaria primaria svoltasi ad Alma Ata, nell’allora Russia, scaturì la dichiarazione omonima che stabilì delle linee guida per migliorare lo stato di salute della popolazione, specialmente quella più povera.
Nacque dalla necessità di un’azione urgente dei governi e della comunità internazionale per proteggere e promuovere la salute di ogni essere umano.

La Dichiarazione di Alma Ata ribadisce con forza che la salute, stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente assenza di malattia o infermità, è un diritto umano fondamentale e riafferma che il raggiungimento del maggior livello di salute possibile è un risultato sociale estremamente importante in tutto il mondo, la cui realizzazione richiede il contributo di molti altri settori economici e sociali in aggiunta di quello sanitario.

Questi i principi fondamentali scaturiti dalla conferenza di Alma Ata:

  • Facile accesso ai servizi
  • PARTECIPAZIONE delle comunità alle decisioni riguardanti la propria salute e alle attività sanitarie
  • Enfasi su prevenzione e promozione della salute
  • Tecnologie appropriate
  • Integrazione dei servizi sanitari con i settori scuola trasporti lavori pubblici eccetera
  • Sostenibilità degli interventi nel medio e lungo termine
  • Secondo un recente articolo pubblicato on line sul blog di Politica sanitaria Salute internazionale, la Primary Health Care funziona molto bene.
    I programmi basati su di essa hanno migliorato lo stato di salute delle popolazioni e hanno rafforzato i sistemi sanitari nei paesi a medio e basso reddito. In alcuni casi in questi paesi si è potuto raggiungere addirittura la copertura universale della popolazione con i servizi sanitari.

    È questo il caso di Cuba, Sri Lank, Kerala e Iran. Anche in America Latina l’introduzione di queste linee guida ha consentito di raggiungere ottimi risultati in termini copertura dei servizi, come ad esempio in Messico, Brasile, e costa Rica.
    Da questi dati emerge forte la necessità di considerare in modo diverso, completo, umano tutto il concetto di salute e sanità anche nei paesi più industrializzati.

    Nel 2008, la commissione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sui determinanti sociali di salute, ha ricordato nel rapporto finale che le differenze nello stato di salute non sono frutto del destino, ma di scelte politiche sbagliate, e ha indicato la Primary Health Care come modello per affrontare le cause sociali, economiche e politiche delle malattie.