La diagnosi di cancro può generare reazioni assai diverse e imprevedibili nei soggetti che ne siano colpiti.
Possiamo trovare in questi pazienti angoscia, depressione oppure ribellione, senso di invasione e paura.
Il cancro è una malattia che richiede uno straordinario sforzo di adattamento.
D’altra parte ogni malattia comporta un mutamento degli equilibri precedenti ed una situazione di crisi più o meno forte e prolungata.
Il primo cambiamento riguarda lo status del paziente che da persona sana diventa un malato; egli è costretto ad adattarsi ad una condizione psicofisica nuova, ciò comporta, da un lato, ovvie reazioni psicologiche alla nuova identità di persona malata, dall’altro, modificazioni inevitabili a carico della dieta, delle abitudini di vita e del lavoro.
La persona che diventa paziente è costretta a rivedere profondamente il rapporto con il proprio corpo che viene ad essere osservato, scrutato e controllato come mai prima. Si passa da un soggetto solitamente piuttosto disattento alle funzioni psico-biologiche del proprio corpo ad una persona che scruta ansiosamente se stessa e talvolta può usare anche nella vita di relazione come strumento di potere il nuovo status di “malato grave”.
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Dr. Massimo Fochi 3384194605








