Ho ricevuto e pubblico con piacere la 5° parte di un articolo che contiene l’ipotesi di profilo psicologico di Unabomber, stilata da Vincent W. Mallory.
Oggi dovrebbe avere circa settant’anni, statura media piccola, credo al massimo 1,70 cm.
E’ un tipo non appariscente, il viso triste, non ama la compagnia, non beve.
Non ha complici, e finora non ha avuto imitatori, non ha amici o ne ha pochissimi, gente con qualche problematica, simile a lui. E’ ancora informato sulle tecniche e sui tempi di movimento delle squadre speciali alla sua ricerca.
Se ho centrato il suo profilo psicologico, il cerchio dovrebbe stringersi molto, non possono esserci più di dieci persone in Italia con queste caratteristiche e con i mezzi a disposizione della Polizia Scientifica non dovrebbe essere difficile individuarlo. Forse gli investigatori gli stanno sicuramente addosso ma lui non si tradisce e se dovesse trovarsi alle strette, vorrà fare una fine, come nel film di Luc Besson, alla Leon!?
Però UNABOMBER non è un antieroe da fumetto, è un individuo pericoloso per la società.
E se le forze dell’ordine non lo avranno ancora catturato, potrebbe confessare se si sentisse alla fine;
può darsi lo faccia anche nel momento in cui dovesse sentirsi stanco.
Se non l’ha ancora fatto, vuol dire che sta preparando un altro attentato cieco!
Sembrava un caso facile all’inizio, eppure, la caccia è ancora aperta.
(Le mie ulteriori considerazioni mi portano a suggerire che per prenderlo sia opportuno istituire una piccolissima squadra nuova, gente che non ci ha lavorato sopra fino ad ora, gente esterna, non conosciuta, al di fuori dell’unità appositamente costituita).
Vincent

Dr. Massimo Fochi 3384194605








