Wilson e Seaman, riprendendo gli studi dello psicologo Albert Maslow, fanno riferimento a quattro livelli della gerarchia dei bisogni di Maslow.
Essi sostengono che prima si uccidevano spinti dalla povertà e dalla fame; verso la metà dell’Ottocento, si uccideva per lo più per tutelare la propria sicurezza domestica; una volta soddisfatti questi bisogni, ha iniziato a diffondersi l’omicidio a sfondo sessuale; infine, una volta che si sono garantiti cibo, rifugio e gratificazioni emotive, si uccide per un bisogno di autostima, per ottenere rispetto. E’ questo il caso più specifico dell’omicidio seriale a partire dagli anni 80.
Le serie omicidarie interrotte bruscamente, come nel caso di Jack lo Squartatore, vanno di solito ad accrescere i ranghi del “numero oscuro”, perché spesso la polizia non riesce a collegare gli omicidi tra loro.
Psicologia
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Perchè si uccide?
Vediamolo in riferimento alla piramide di MaslowLe categorie della guida
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