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Una giornata straordinaria è stata vissuta ieri da tutti noi.
Innanzi tutto il mondo intero ha avuto la possibilità di assistere ad una lezione esemplare di democrazia.Per prima cosa onore ai vinti proprio da chi, come me, sperava, credeva, sognava che fosse Obama il vincitore.
Mc Cain ha detto poche ma esemplari e commoventi parole:- Ho telefonato a colui che fino ad ieri era il mio avversario e che da domani sarà il mio presidente!
Cosa dovremmo sentire di più chiaro, di più alto nella nostra povera e litigiosa Italia, sempre pronta a delegittimare l’avversario politico, incapace, miseramente, di ogni ethos politico?
Al di là dei contenuti, dei programmi politici ed economici mi preme sottolineare 2 aspetti delle elezione che hanno portato Obama a diventare l’uomo più potente del mondo.
Innanzi tutto la promessa dei padri fondatori di costruire uno Stato dove tutti fossero liberi di percorrere la loro strada e che solo il merito avesse la possibilità di operare una selezione nella corsa verso la vetta, il successo, la leadership, è finalmente giunta a pieno compimento. E’ davvero la fine storica e la sconfitta definitiva, almeno sul piano culturale, della follia che chiamiamo razzismo.
In secondo luogo Obama permette a una larga parte del mondo di tornare a vedere negli Stati Uniti d’America una speranza, una promessa di libertà, di democrazia.
La leadership non può basarsi solo sulla forza anche se non può prescinderne completamente. Da oggi l’Africa torna a guardare agli Stati Uniti in modo diverso e voglio sperare che presto anche l’Asia e i paesi arabi possano riconciliarsi con la democrazia e con la sua straordinaria icona, a cui di nuovo tutto il mondo torna a guardare ammirato.

Dr. Massimo Fochi 3384194605








