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Milan

Caro Silvio....

Molti anni fa a Cesena io c’ero quando retrocedemmo in serie B. Lo sport ci insegna a vincere e a perdere con lealtà unita a passione, a gioire e a dolerci restando fedeli ai nostri ideali e a modelli comportamentali che sappiano vivere e contenere le nostre emozioni senza intrappolarle, con spontaneità e intelligenza.
Io ringrazio il Milan e la sua dirigenza per le gioie infinite che ci ha regalato in tutti questi ultimi 20 anni e credo ovviamente che a Silvio Berlusconi vadano i meriti di aver saputo scegliere dirigenti, allenatori e talvolta persino giocatori assolutamente eccellenti sia come atleti che come uomini. Proprio per questo non posso accettare quello che Berlusconi, genio assoluto della comunicazione, dice in questi giorni e cioè che anche lui è un tifoso e dunque anche lui soffre per quello che la squadra non riesce a dare. Vorrei ricordare che se di lui sono i meriti di questi anni di trionfi, è ovvia la sua responsabilità per i disastri degli ultimi tre anni di gestione della squadra. Non credo proprio che i problemi nascano con la cessione di Kakà. I problemi nascono da una programmazione negli acquisti che negli ultimi anni è stata ridicola. Ancelotti ha compiuto 2 capolavori raschiando il fondo bel barile con le ultime vittorie in Champions League e Coppa del Mondo. Una dirigenza esperta ed avveduta avrebbe dovuto vedere le lacune, sempre più gravi, nella rosa, subito dopo i trionfi. La mancanza di terzini di ruolo validi dopo la cessione dei vecchi brasiliani, fa si che il migliore interprete che abbiamo nel ruolo sia Abate che non è un terzino; abbiamo giocato per anni senza un portiere decente e ora troviamo quasi casualmente Storari. Ma in attacco quante punte abbiamo preso negli ultimi anni, una più disastrosa dell’altra? Il meglio che abbiamo a disposizione è l’intramontabile Inzaghi un giocatore di 37 anni !!! Oliveira, Vieri, Ronaldo, Gilardino (dato via dalla disperazione…), Boriello, ecc. Quanti anni che non azzecchiamo una prima punta da Milan? E a centro campo l’unico possibile buon innesto siamo riusciti a perderlo: Gourcuff. L’acme del disastro è stato lo sperpero di 15 milioni di euro per Huntelaar per non parlare dei due giovani sudamericani acquistati lo scorso anno e di cui ci siamo disfatti, peraltro giustamente, quest’anno. Infine una preparazione estiva inesistente con il risultato che vedere il Milan sembra una partita a subbuteo: immobili, piantati in terra mentre gli altri, magari asini, sembrano volare.
No, non è la malasorte caro Silvio e stavolta non può coprire con l’arte della dialettica in cui lei è maestro, le responsabilità dirette o indirette che certamente ha in tutto ciò. Se le scelte sono sue allora lei è responsabile direttamente e gravemente (come credo nella scelta di Ronaldinho); se le scelte sono di Galliani allora il Vice presidente è bollito ed è responsabilità della proprietà averlo tenuto ancora ai vertici (anche se capisco la riconoscenza che però si può esprimere in molte forme meno auto lesive). Noi Milanisti nel cuore e nella mente la ringraziamo di tutto ciò che ci ha donato ma adesso è giunto il momento di prendere provvedimenti e girare pagina. Nello sport come nella vita solo i vecchi vivono di passato. Ci faccia capire se è vecchio o, come spero, ancora giovane e sognante.

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