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Ultimi interventi

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  • Calendario In cammino con gli angeli. Stimolo al cambiamento

    Contro la solitudine, per sviluppare la creatività, come stimolo per un cambiamento ...gli angeli siamo noi....quando compiamo gesti diversi....quando siamo presenti a noi stessi e agli altri.... Angeli sono parole...gesti...comportamenti...manipolazioni buone... che ti aprono una strada che, da solo, avevi paura a percorrere...

  • L'Esorcismo, oltre la Psicoterapia. Una buona manipolazione

    tanti tendono a deresponsabilizzarsi, non sanno affrontare la sofferenza e attribuiscono ogni disturbo fisico o spirituale all'azione del demonio». Presunte possessioni si rivelano dunque somatizzazioni, fragilità della persona....il bisogno del soprannaturale, che l'uomo di per sé possiede, sfocia spesso nell'esoterismo e nel satanismo......Un potere che non si ricerca dentro di noi, come suggeriva M.Erickson, ma al di fuori, nelle terre oscure.... E' difficile valutare, scientificamente, cosa esiste o non esiste nel profondo dell'animo umano, e se quello che esiste appartiene al reale o al soprannaturale. Esistono dei dati che sono depositati nel nostro inconscio, di cui non abbiamo coscienza che possono emergere ceando personalità composite, entità fantasmagoriche, in un non spazio e in un non tempo, puzzle conportamentali nei quali sfugge un filo logico.....Diavolo: entità assoluta causa di tutto il male o creazione dell'uomo, che, puo' essere, in tempi e in luoghi diversi, angelo o diavolo?....Leggendo i libri di Amorth, in particolare Esorcisti e Psichatri, emerge che i nostri dubbi, sono spesso gli stessi dubbi degli esorcisti, vale a dire, che anche per molti esorcisti é difficile credere a fenomeni del male, che presuppongono una profonda fede nel bene. Qualche esorcista definisce tali pratiche solo un retaggio del passato, un archetipo superato. La tendenza francese é nel spiegare per lo più tutto in chiave psicologica psicoanalitica, retaggi antichi che creano mostri dentro l'uomo e che luomo stesso poi fa emergere. Lo stesso esorcismo ritiene che la stragrande maggioranza delle possessioni diaboliche siano frutto di una alterazione psichica, e solo una piccola minoranza abbia una componente soprannaturale....l'uomo che comunque possiede sempre il libero arbitrio e la capacità di scelta, puo' liberarsi, se aiutato, se desidera veramente percorrere una strada nella direzione opposta della propria vita, verso la luce e non più verso le tenebre. Solo quando non lo puo' fare, solo quando si trova preda di un fantasma più grande di lui che lo possiede suo malgrado, o che ha ricercato per brama di potere puo' rivolgersi ad un esorcista. Manipolazione buona, come diceva Erickson, " ogni madre manipola il proprio figlio perché vuole che il proprio figlio viva".....Manipolazione buona manipolazione cattiva ...dipende anche da te

  • A ZvornikHoLasciatoilMioCuore RuoloPsicodrammaRistrutturazione I

    Il luogo della piece e' un alberghetto nei pressi di Zvornik - Bosnia al confine con la Serbia, sulle sponde della Drina, il grande fiume. In poche decine di pagine Sidran prende in esame gesti, movimenti, parole, di persone (l'albergatore, il cameriere, il camionista, la puttana, il musicista) che da normali comparse quotidiane, si trasformano in nazionalisti e carnefici...Si….il ruolo trasforma l’uomo, anzi a volte il ruolo fa dimenticare l’uomo facendolo divenire una entità senza volto e senza anima....vi è il rovescio della medaglia. Il calarsi in un ruolo, diverso dal proprio, può divenire Psicoterapia...Come nello Psicodramma di Romero...Milton Erickson...anche se non sempre li codificò...proteso nel fare piuttosto che nel codificare, intuendo un pericolo nel codificare ogni cosa, perché la codificazione ingessa l’evoluzione delle cose, la fa diventare rigide e le rinchiude in una cornice, attraverso la quale non si possono più esprimere....

  • A ZvornikHoLasciatoilMioCuore RuoloPsicodrammaRistrutturazioneII

    Moreno rappresentò il problema dell’uomo, come se fosse una piece teatrale....attribuendo alle problematiche umane un aspetto scenico e recitativo, e quindi modificabile attraverso una sceneggiatura ed una regia diversa... la Ristrutturazione...Il ruolo di chi aveva il problema...il protagonista...veniva amplificato ed ampliato a dismisura, con l’intervento di una specie di super io...il “doppio” del protagonista, un rafforzativo che traboccava e che ampliava le proprie ragioni e che le sosteneva in modo esagerato, fino a quasi renderle caricaturali o a dannarlo...Il problema di per se, la situazione o chi aveva creato il problema, non veniva rappresentato in modo astratto, ma diveniva un personaggio o più personaggi, che venivano interpretati alla maniera teatrale con un loro copione da recitare che partiva dalle attribuzioni di ruolo che il protagonista aveva evidenziato, dal suo punto di vista di vedere e di valutare le cose. Il problema o chi aveva creato il problema...aveva anche esso un rafforzativo, “un doppio” che esercitava in modo abnorme il suo ruolo....Gli eventi...non erano rappresentati come storia, solo raccontata e ambientata nel passato, ma venivano rivissuti nell’hic et nunc...quel suo problema nel preciso istante in cui era iniziato, come se lo avesse di fronte, in quel momento...Il regista, psicoterapeuta...vi introduceva varianti e modifiche teatrali, creando situazioni fantasmagoriche, di eventi che avrebbero potuto svolgersi....per ristrutturare il problema e per modificarlo...creava interazioni, che potevano modificare l’evento, che aveva subito il protagonista e sentito come problema....il Secondo Atto: l’inversione dei ruoli....il capovolgimento delle situazioni e delle convinzioni e fornire una spiegazione diversa ai fatti, la creazione di un impatto emotivo diverso, risolvibile, affrontabile, ristrutturabile. Un allargamento dei punti di vista, un pensiero che da convergente, che esaminava solo le proprie ragioni diviene divergente per comprendere....Quali sono le attinenze tra A Zvornik ho lasciato il mio cuore con lo psicodramma di Romero? A Zvornik il ruolo ha diviso famiglie, amori, amici, vicini di casa, facendoli precipitare nel baratro della incomprensione e dell’odio. E’ una associazione mentale analogica, tra grandi eventi che fanno parte dell’inconscio collettivo ed altri che si consumano nel privato, tra altrettanti muri ed altrettante trincee...Ognuno di noi può lasciare il cuore o qualcosa di se da qualche parte. La Psicoterapia ci permette di ritrovarlo....

  • ManipolazioniBuone, manipolazioni cattive...DipendeAnche daTe

    MANIPOLAZIONI CATTIVE Se è un essere umano, con tutti i suoi limiti, ambizioni e prevaricazioni, che possiede, pretende di darti risposte esaustive, salvifiche, risposte a tutto quello che tu chiedi, e che ti dice che deve distruggere tutto quello che sei perché a lui sarà l'architetto della tua nuova vita Se hai bisogno di un capo carismatico da ossequiare e da riverire, che decida per te e che ti fornisca le risposte a tutto...Quando un essere umano, come te, ma, che tu stesso hai posto al di sopra di te; quando quell'essere umano di dirà che solo lui è il bene e che tutto il resto è male, e che tu stesso sei il male, giudicandoti come un Dio, e ti fornirà la salvazione attraverso di lui...Quando ti affiderai completamente a qualcuno, anima e corpo, per non più pensare, per non più soffrire...quando quel qualcuno per magia e per sempre risolverà completamente tutti i tuoi problemi, presenti, passati e i futuri...MANIPOLAZIONI BUONE.. Uno sviluppo che si proietta nel tempo, un benessere che continua al di là di un impalpabile e fugace momento...per far emergere quello che sei dentro. Ti aiuto ad aprire quella porta, la TUA porta, quella tua personale porta che da solo non riesci ad aprire...un modo di porsi dato come possibilità....un input, che poi sarai tu a elaborare, in base al tuo personale modo di essere. Sarai tu a scegliere...Quando non si comprende, quando non si sa, quando non siamo sicuri di qualche cosa, è preferibile chiedere, chiedere all'altro, ed in base alle sue risposte, modulare quello che stiamo facendo...chi ti fornisce degli input, degli spunti di riflessione, che ti fa sorgere dei piccoli dubbi sul esito di un tuo percorso che è sempre stato in salita e nel quale alla fine ti sei sempre ritrovato solo, chi ti fornisce direzioni non univoche, ma che si allargano a raggiera in ogni direzione, che tu puoi percorrere, fino a trovare la tua, nella quale ti rispecchi....e l’osservare il mondo con occhi nuovi, ed allo stesso tempo antichi, come l’entità di un tempo in cui eri, come quando osservavi le cose con occhi da bambino...non esiste una risposta a tutto e per tutte le stagioni della nostra vita....quella risposta dovremmo trovarla dentro di noi, sciogliendo man mano i dubbi, sciogliendo, strada facendo, tutti i nodi.... Una strada, che solo noi possiamo percorrere, in cui a volte siamo in compagnia ed altre volte soli. Manipolazioni buone e manipolazioni cattive…. dipende anche da te, non mitizzare nessun uomo, che non è meglio o peggio di te, ma solo un uomo. Ascoltane la parola, l’emozione, il sentimento, assimilala in te, nelle tue viscere e poi sperimenta le diverse strade della tua vita, accettando le diverse stagioni della Mente e del tuo Cuore...Alla ricerca della Primavera della tua vita ...in cui ti apri come fiore che sboccia...E quel momento, può accadere, se vuoi che accada, in ogni istante della tua vita.

  • Al mondo siamo tutti fratelli..come Caino ed Abele

    Il ruolo ci può fare diventare quello che non siamo e che non saremmo mai stati? Abu Ghraib, Iraq. L'esperimento di Stanford e di Yale.

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