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Ultimi interventi

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  • Roberto Vecchioni Le emozioni dell'anima.

    " Non rimpiango le cose che non ho" dice Vecchioni " sono molte di più quelle che ho" e poi ancora " Io ci metto il cuore.. e ve lo comunico" E’ un concetto psicoterapeutico, ringrazi Dio o qualsiasi entità che non prescinde da te stesso, e la smetti di chiedere e di lamentarti, perché la divinità e la vita stessa non sono una cameriera al tuo servizio......Non si è mai soli quando finisce qualcosa, si è soli solo quando nulla è accaduto nella nostra vita

  • Moni Ovadia Il canto dell'esilio

    E’ il canto del debole che dall’inizio dei secoli continua a fuggire dal potente cercando la terra promessa, il bengodi dove ti amano e ti rispettano per quello che sei e non per come nasci o per il rigonfiamento, non sessuale, ma del tuo portafoglio.....

  • Vinicio Capossela Il genio della lampada

    “io continuo ad abitare dentro alle mie canzoni, come Marylin abitava dentro ai suoi film”....Non ha potuto realizzare il suo sogno, di uno spettacolo sull'altopiano del Montasio, dove avrebbe potuto sfogare la sua genialità creativa

  • Magia bianca a Udine di Bruce Springsteen

    Un rock delle origini, un rock country, un rock delle famiglie intere che riporta allo stadio la vera essenza del pubblico, quello che va a divertirsi senza chiassate, senza alcoolismo sfrenato e senza sostanze che cercano disperatamente dal loro profondo abisso di sostituirsi alle emozioni.

  • Festival di Sanremo Psicoterapia ericksoniana del ricordo e della speranza

    La canzone è una evocazione emotiva che causa un profondo coinvolgimento di sensazioni e immagini evocate dal suono e dalle parole che ci portano a contatto con il nostro inconscio. Sanremo è un’aspettativa.....Ricordo meteore, ora sconosciute, Marisa Colomber, cugina di mia madre, l'ascesa e la caduta di miti come Joe Sentieri, amico del nonno, la mitica Mimì, Luigi tenco con la sua tristezza ed allo stesso tempo amore per la vita

  • Immondizie? Noo grazie Preferiamo Massimo Ranieri

    Napoli è come la vita dipende da quale lato la osservi Se dal lato delle immondizie oppure da altri più piacevoli ll bel concerto di Massimo Ranieri da questa speranza e piacevolezza. Le televisioni di mezzo mondo hanno mostrato il lato peggiore, il rovescio della medaglia del Bel Paese. Noi, mostriamo il lato migliore, quello più istrionico e fantasioso, quello del progressivo e lento lavoro quotidiano che paradossalmente è più vicino all’antico modello americano del made by self.....“Canto perché non so nuotare” Vivo perché non voglio morire.

  • Sindrome di Stendhal

    ....quando la persona si trova di fronte a opere di straordinaria bellezza....Esprime un profondo coinvolgimento emotivo, che trascende l’oggetto ammirato, guardato,ascoltato o percepito, fino quasi a fondersi con esso. All’inizio tale coinvolgimento plurisensoriale è piacevole,ma trascendendo la realtà contingente è percepito come invasione di se stessi,una perdita di controllo che può spingere alla fuga o addirittura alla distruzione dell’opera stessa,che ha generato l’emozione.....E’ un rapimento estetico, estasico. Un rapimento emotivo. Una trance ……quando i suoni e le parole che ascoltiamo, quando le immagini che vediamo e le sensazioni che percepiamo, non vengono elaborate solo per quello che sono ma diventano uno stimolo per una serie di collegamenti e di immaginazioni interiori, che trascendono l'accaduto....

  • Vasco Udine: L'ultimo concerto d'estate

    Va bene va bene così…..” “Come state….?” “State bene….hè….hè…”....Fate l’amore e non la guerra, il messaggio di sempre …“Che se ne frega di tutto… si….” E che nell’intreccio dell’amore ritrova la forza dell’eroismo e delle emozioni….. Domani è un altro giorno…. Ed anche se fosse di pioggia…. Il sole è dentro di noi….. “Vivere….”

  • Spettacolo e cultura

    dolce e amaro… Cultura veloce a morsi …..una cultura che può indurre altre curiosità…Oggi un anniversario importante per Dolce e Amaro....il talk show di Telesanterno... 1000 puntate in 7 anni.... 1200 repliche.... 300.000 utenti che la seguono in cinque regioni.... ora anche sul digitale terrestre.... Per contro la cultura non deve necessariamente essere spettacolo e audience …. ma è la voce di qualcuno che esprime la realtà delle cose, un precursore a volte, che esprime una tendenza, una speranza, una filosofia ….

  • La psicoterapia dei murales e dei graffiti

    la comunicazione dei murales è il colore, contro quella mancanza di colore che rende grigia la periferia…. ma non solo la periferia…perché a volte noi stessi siamo periferia, grigi e senza meta…. viaggiatori di seconda o terza classe, alla ricerca di un paradio che non troviamo…. di un luogo colorato......Muri grigi e scrostati che ti implorano di avere un po’ del colore che tu possiedi dentro…. che ti fa trasfigurare le cose come in un ipnosi….. Una grigia scuola, dai porticati bui…. diviene il centro ed il luogo di una storia che evolve e che vive…. Stazioni dai binari dritti che non hanno la duttilità delle emozioni, divergono e vanno oltre la meta…. Cieli uggiosi di pioggia, cieli di cielo grigio…. tramontano e albeggiano nei colori dei murales sotto i porticati…..dammi un colore che simuli l’amore… e dipingilo qui direttamente sul mio cuore….....Su Telesanterno in "Dolce e amaro"al Martedi, Mercoledì, Giovedì ore 13,15 al Venerdì ore 23,15.... in replica alla notte ore 01,15.....

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