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  • Il Castello di Partistagno

    A guardarlo da lontano e dal basso il Castello di Partistagno incute rispetto e timore, tanto appare lontano e sopraelevato....Ti sembra di perderti in quel bosco e poi quando già ti ritieni al di fuori del mondo, come immerso in un tragico scherzo, ti appaiono le prime mura del Castello. Vale la pena salire fin qui, vale la pena per i silenzi, per l’atmosfera, per la vista che si può godere affacciandosi dalle sue finestre ...Si domina la vallata e si libera la mente confondendosi nel verde dei prati a valle e nell’azzurro del cielo....

  • Parigi:Battelli e la Senna Scivolando sulla piacevole finzione

    quelli di un tempo, mezze case sull’acqua e mezzi camion che scivolano sull’acqua con la allegria di una balena, e a volte hanno anche il suo colore, la loro pancia nera, con delle vezzose tende colorate che sventolano dalle piccole finestre, e biancheria stesa multicolore, una sdraio, una bicicletta o una moto a poppa...Cosa ricordano quei battelli? Ricordano i romanzi di Simenon, le storie di Maigret, in cui in quel mondo a parte, con le sue regole e i suoi rispetti, vi ha ambientato tante avventure poliziesche. Ricordano i suoi appostamenti, il suo lento camminare, il suo osservare e studiare la vita degli altri uomini, per capirne i meccanismi interiori, gli arcani segreti.Maigret cercava di comprendere e spesso pareva che perdesse il suo tempo in quel lungo osservare, ma poi come faceva Milton H. Erickson piombava sulla vittima, come se ne conoscesse i suoi intimi segreti da sempre. E se poi doveva arrestarla, lo faceva col dispiacere di chi per capire la verità aveva invaso l’intimità di un altro, l’arresto si, ma questo non toglieva il rispetto e la comprensione.....

  • Trieste: una meta per qualsiasi altro giorno

    una città, un mare bellissimo nella baia tra le più belle al mondo, le rocce sul mare, le falesie, le insenature, i castelli …di San Giusto, Miramare Duino... Una città carezzevole, che è sinonimo di mare e di vacanze, di divertimento, di bellezze naturali inarrivabili e di cultura,non fastidiosa e pedante ma alla portata di tutti. Non una anonima spiaggia ma una storia affacciata sul mare. Un ponte tra civiltà e culture diverse. Una meta per l’estate e per ogni stagione della nostra vita....Desiderate un percorso che vi ricordi San Francisco,senza andare tanto lontano, qui lo trovate…basta prendere da Piazza Oberdan il famoso TRAM..che sale verso Opicina. Desiderate una bellissima piazza che termini direttamente sul mare?..Piazza Unità d’Italia è quello che cercate.....

  • MIRAMARE SISTIANA DUINO

    10 km a strapiombo sul mare, sui quali è difficile non soffermarsi, alla scoperta di piccole insenature ed anfratti, su un mare luccicante nelle giornate di sole che sembra d’argento...Il castello di Diramare..Baia di Sistiana ..Il Castello di Duino ..castelletto, quasi in mezzo al mare, spartiacque tra terra e cielo e il parco con piante e fiori,che invitano alla meditazione ..E donne,donne importanti per la loro audacia, temperamento e bellezza...Marie Bonaparte che qui abitò e che nel 1938 riscattò dai nazisti la vita di Sigmund Freud.Non so cosa valga la vita di un uomo,ma vivere un giorno qui, vale la vita. o al semplice desiderio di abbandonarsi

  • Il canto della morte a Basovizza (TS): una "Shoah" Italiana

    Il ricordo è parte di noi, è la nostra vita passata, il ricordo di tante altre vite passate, quello che siamo o quello che non siamo dipende da quello che eravamo e che siamo stati, o che sono stati altri prima di noi e che ci hanno trasmesso e mantenuto la memoria delle cose.Tutto quello che ha a che fare col nostro passato o con il nostro presente c’entra con la nostra psiche e col nostro futuro.Chi non ha memoria del proprio passato non sa orientarsi nel suo futuro.Non si costruisce alcun futuro migliore senza il ricordo del passato....Quando si arriva a Basovizza e si imbocca la strada contornata da pietre carsiche che la delimita ti coglie un brivido ed io che non sapevo ancora di essere nel posto cercato e non sapevo ancora quando distasse ne ho colto "il canto della morte" "l’urlo" di chi è la sotto ma non si da pace e si ribella ancora a quel destino.

  • Il Caffè degli Specchi a Trieste

    La multietnicità di Trieste si riversa sui suoi monumenti, sulle sue strade e sui suoi locali...Il caffè degli Specchi si trova a Trieste in Piazza Unità d’Italia, nel Palazzo Stratti, costruito nel 1837..Nel 1945 al termine della guerra, fu requisito dalle truppe anglo americane e la Royal Navy vi stabilì il suo quartiere generale.Mentre il generale comandante inglese si stabilì, requisendolo al Principe Tasso Della Torre, nel bel castello di Duino.Il Principe Tasso Della Torre, da parte sua, con la solita eleganza, e dignità triestina, si stabilì in una tenda nel parco del "suo" castello di Duino, ed un giorno invitò il generale inglese a prendere il the nella sua "dimora"

  • Ravenna e Classe

    Ravenna, una meta d’Autunno, perché lasciate alle spalle, l’estate dei suoi Lidi sul mare, immersi nella Pineta da nord a sud, ci si può dedicare alla città bizantina, nascosta tra le costruzioni rossastre tipiche della pianura emiliana e romagnola...

  • Bologna e la Futa

    Ogni città è bella d’Autunno, in particolar modo Bologna, per i suoi portici che ti accompagnano, anche sotto la pioggia, alla scoperta della sua bellezza discreta, a volte incompiuta...

  • IL BURCHIELLO

    Il percorso in battello da Venezia a Padova..o viceversa, lungo il Brenta, per ammirare le barchesse e le splendide ville venete,che vi si affacciano. ...Villa Foscari ...Villa Pisani..

  • L’ISOLA di SAN LAZZARO DEGLI ARMENI

    Nella laguna di Venezia tra San Marco e il Lido di Venezia...E’ considerato un centro mondiale di cultura armena...Gli incensi bruciati per tutto il tempo, le tiare dei più officianti, le loro stole che ricordano le icone di Bisanzio, i canti maschili sommessi e continui...

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