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  • Apparenti gaffes…per non apparenti verità….

    Stava morendo, ora, mi disse “ le voglio bene, Dottore, ma non la perdonerò mai” Vi possono anche essere delle gaffes “apparenti” nel senso che siano volutamente dette o inconsciamente dette , ma che sortiscono un effetto positivo…. paradossi…. Contraddizioni logiche su due contesti diversi, spesso uno emozionale e l’altro razionale. Famosa quella “se ti ammazzi ancora ti mando al ricovero”....Erickson diceva “fai deragliare i pensieri” Bandler e Grinder dicevano “ad un catatonico saltategli sul piede” Interrompendo il ciclo dei suoi discorsi o delle sue assenze. Si potrebbe valutare la frase in un altro contesto della comunicazione, quello del cambiamento di canale sensoriale....Erickson interruppe il suo professore buttandogli lì una frase che non c’entrava niente “ neanche a me piace la neve….e poi non esiste un fiocco di neve uguale ad un altro” Erickson in un’altra occasione affidò ad uno studente-paziente il compito di valutare le diverse tonalità di verde che avevano le piante del suo giardino, per spingerlo a valutare i diversi punti di vista sulle cose.....Su Telesanterno TV in "Dolce e amaro" il punto di vista dello psicoterapeuta dal lunedì al venerdì alle 13,00

  • Psicoterapia degli opposti: gli opposti si attraggono?

    Gli opposti si odiano si massacrano, si uccidono e si sputano sulle lapidi. ......Noi cerchiamo le persone che ci sono più simili perché è più facile specchiarsi, perché è più facile manipolarle....Le anatre dello stesso stormo volano insieme, e nella medesima direzione. Mentre il gatto .... anatra mangiare.....Su Telesanterno TV dal lunedì al venerdì alle 13,00 Replica notturna alle 01,15 ed alle ore 03.00 Dall' Ottobre 2007 a Maggio 2008

  • Tanto va la gatta al lardo.Una comunicazione in doppio legame

    può fare parte del gioco essere presi e, forse, ci si aspetta proprio questo.... Per un bambino, trascurato dal punto di vista affettivo, essere catturati è un inizio di una paradossale considerazione, che prima non aveva La punizione è meglio della indifferenza.....è comunque una comunicazione negativa.... Potrebbe definirsi un doppio legame, perchè non esiste una vera alternativa, il destino è già deciso ....

  • Spiazzarti per farti vivere….

    E’gradita la sorpresa? Dipende ….dal contesto di cui parliamo…. La relatività dei concetti e delle cose resta comunque un fatto fondamentale.....Non fate mai quello che gli altri si aspettano….. lo piazzamento…. si va temporaneamente in tilt…. si resta bloccati… la sorpresa è l’elemento fondamentale per fare uscire qualcuno dai suoi rigidi binari che lo conducevano sempre in quella solita direzione, facendo succedere sempre le stesse cose, come in un libro già scritto….. Pantani….non erano gli altri che lo avevano abbandonato…. Era lui che non vedeva più gli altri…. In tale stato mentale di isolamento… Quando l’idea convergente ti rende prigioniero del tuo io abbandonato… Quando la droga accentua la tua solitudine....Farti deragliare i pensieri…. Spiazzarti…. Per farti vivere......Su Telesanterno in "Dolce e amaro".....

  • Paradosso di BandlerGrinder a un catatonico saltategli sul piede

    Milton H. Erickson ...Che cosa faccio, lo so; ma spiegare come lo faccio, per me è troppo difficile.” In realtà Erickson lo spiegava benissimo ma non sempre ne aveva voglia...Gli psichiatri e gli psicoterapeuti tradizionali hanno sempre pensato che è molto difficile entrare in contatto con i catatonici....ricalcare il loro comportamento....Se invece non vi preoccupa la discrezione, avvicinatevi e saltategli su un piede…..

  • Il Paradosso della sdrammatizzazione

    Può determinare un vero e proprio Spiazzamento, e fungere da “apriscatole” dei suoi pensieri convergenti, e portarlo altrove.....“E a sua vagina può provare il piacere maligno di ridurlo ad un misero ciondolino!” La paziente è sul canale sensoriale percettivo (ricordo del dolore) e M.H.Erickson la sposta sul visivo.... è un cambiamento radicale di rappresentazione del problema, che inverte i rapporti di forza, ...un inizio del cambiamento.

  • L'Ossessione e la gelosia di Eros Prescrizione del Sintomo

    Eros aveva 12 anni. Da due anni, dalla nascita del fratellino, si era attaccato in modo morboso alla mamma....aveva iniziato a pettinarla solo lui. Successivamente, aveva iniziato a pettinare tutti i componenti della famiglia, dalla nonna al padre. Poi aveva portato questa sua abitudine anche scuola, dove pettinava le compagne. Era diventata un'autentica ossessione…Gli dissi che sua mamma mi aveva assoldato per farlo smettere. Ma dopo averlo ascoltato... così convinto nelle sue decisioni mi ero convinto che invece era giusto farlo continuare, ...anzi gli chiesi: " Hai mai sentito parlare della Scuola Superiore per lo Studio Universitario del Capello?"...."Non preoccuparti...non preoccuparti più per i tuoi genitori... Io li convincerò a farti studiare e ad approfondire... quello che tu senti con tanta convinzione! .." Eros, preoccupato, mi fissava con occhi molto seri e si dimenticò completamente di chiedermi di nuovo di potermi pettinare....Dissi loro di prestare la massima attenzione ad Eros, coinvolgendolo in attività che il suo fratellino non avrebbe potuto intraprendere. Valorizzando il suo essere grande e le cose che poteva fare essendo grande.

  • M.H.Erickson La prescrizione del sintomo

    La persona, con il suo sintomo, dice molte cose di sé e del suo profondo. Quello che affiora permette non solo d’interpretare il sintomo ma fornisce anche la terapia per curarlo. Il sintomo può essere considerato come un amico da cui s’impara...Quando si prescrive il sintomo, la persona ha solo due possibilità o lo abbandona, disubbidendo alla prescrizione, oppure segue la prescrizione, mettendolo in atto in modo volontario. Si tratta di rendergli il sintomo insopportabile, amplificandolo abnormemente, in modo che lo abbandoni. Lo si invita a fare affinché non faccia più...la prescrizione del sintomo potrebbe essere considerata come un’applicazione del motto di Adler sulla terapia, in cui diceva che la terapia è come sputare nella minestra di qualcuno. Quel qualcuno può continuare a mangiarla ma non può più gustarla! Quello che la persona definisce sintomo o problema è un suo modo d’etichettare la realtà. Bisogna dare al sintomo o al problema del persona un’etichetta nuova e buona, in altre parole in positivo, in modo che la persona interpreti la realtà diversamente.

  • Schwarzenegger e l’enuresi notturna di Gaetano

    Sono spesso gli stessi pazienti che si rivolgono al terapeuta con richieste paradossali. La richiesta paradossale tipica che fa la persona è di farlo stare meglio, senza cambiare nulla delle cause che lo hanno fatto stare male. Spesso nel caso dei minori è uno o sono entrambi i genitori che vogliono che il figlio guarisca senza mutare nulla nel loro atteggiamento e comportamento che è stato, magari, la causa del problema del figlio.

  • La nudità come spiazzamento

    Lo spiazzamento è l’interruzione dello schema mentale che una persona in quel momento sta usando. E’ un qualche cosa di inaspettato, strano, inaccettabile, che avviene in modo talmente rapido, per cui lo schema di riferimento mentale non riesce ad adattarsi. Il soggetto resta momentaneamente bloccato e va in tilt...Lo spiazzamento è di breve durata ma in quel preciso momento la persona è recettiva ad ulteriori suggestioni perché perde gli schemi di riferimento abituali.... massima efficacia nella istruzione paradossale.

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