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  • Un incubo chiamato privacy

    Il controllo non per aumentare la tua sicurezza … Non per proteggerti…. non un amico in più.... Non un passator cortese ma un incubo… Un esattore kafkiano….

  • Dormire è facile....basta chiudere gli occhi

    se siamo in guerra con noi stessi con quello che facciamo e non facciamo, non riusciremo a dormire....bisogna stipulare una tregua, fumare il calumet della pace con la nostra mente .....

  • Psicoterapia dei controllori e dei paradossi

    Il limite bisognerebbe comprenderlo da soli…. Siamo protesi a superare molti limiti inutili e superficiali… Ed invece i limiti da superare sono quelli più interiori, quelli che ci fanno vivere male, la potenza dovrebbe essere questa …. Paradosso costruiscono auto sempre più veloci La pubblicità enfatizza la velocità,i notiziari ti dicono che siamo i campioni del mondo in questo e in quello... poi ti mettono i limiti. In una visione kafkiana e orwelliana….. Di un grande fratello che ti controlla e di cui intuisci le contraddizioni ma, non le comprendi. Devi firmare un sacco di documenti per la privacy e sei filmato e controllato ovunque....Su Telesanterno TV dal lunedì al venerdì alle 13,00 Replica notturna alle 01,15 ed alle ore 03.00 Dall' Ottobre 2007 a Maggio 2008

  • Sicurezza stradale e psiche

    La pubblicità crea delle false associazioni ed analogie fino a divenire allucinazioni tra auto ed altre cose, che non c’entrano per nulla, voli pindarici, alla apparenza, che spingono allo strafare, alla esagerazione e al sottostimare gli ostacoli….. auto che volano, che si trasformano in mostri … auto che sfrecciano in strade vuote, come se i pedoni fossero un optional …..Si parla di manipolazioni, di ipnosi, di messaggi subliminali.....Il nostro inconscio ingloba tutto e lo ingloba senza saperlo, e, cosa grave, senza averne coscienza…. Gli amici di Luigi Tenco ricordavano che si sentiva ancora un po’ cow-boy o agente segreto quando il film finiva perché è tipico delle persone che vivono intensamente le emozioni continuare le emozioni stesse. Ma se tale emozione continua per molti in positivo per quanti più fragili e suggestionabili continua in negativo?.....il Presidente del Consiglio Provinciale di Bologna Maurizio Cevenini, l’assessore alla viabilità della Provincia di Bologna, il sindaco del comune di Budrio (BO) Hanno ricordato anche i numeri degli incidenti, numerosi quanto una guerra, ma non solo numeri…accanto a quelli… il risvolto umano delle famiglie….la comunicazione di quanto accaduto…. il dolore….l’invalidità…la morte…..Sempre di più “normale” è divenuto il fuggire dalle proprie responsabilità e l’omissione del soccorso. I riflessi etici comportamentali di massa non sono altro che il riflesso di quello individuale. Il fuggire dalle proprie responsabilità. Evitare il problema, frapponendo tra noi e il problema lo psicofarmaco o una droga... una fuga, comunque, dalla realtà.... il sottrarsi e il fuggire....dalla realtà... che, come ricorda il ministro Amato, sembra sia divenuta una emergenza nazionale...Su Telesanterno in "Dolce e amaro" Ore 13,15 Martedì 30 Gennaio, Mercoledì 31 Gennaio, Giovedì 1 Febbraio. Ore 23,15 Venerdì 2 Febbraio

  • Insonnia .... Passo dopo passo la risolverai

    Se faccio di tutto per guarire e voglio guarire nessuna diagnosi è necessariamente categorica, viceversa se non faccio nulla ed aspetto che tutto avvenga, anche una semplice disturbo diviene un ostacolo insormontabile. E’ come ci poniamo di fronte ad una montagna che la rende invalicabile, non la montagna di per se. Se la salita è molto ardua, avremo bisogno di molto allenamento e di procedere per gradi successivi, passo dopo passo, e, senza rendercene conto, ci troveremo al di là dell’ostacolo......

  • Milton H. Erickson Psicoterapia dell'Insonnia

    Distrazione.....progressione aritmetica del sonno....Prescrizione del Sintomo ....Rilassamento frazionato....Confusione....Prescrizione paradossale.....L'autoipnosi....Il rilassamento per obbiettivi....Di freguente, l’errore sta in noi, nel modo con cui ci mettiamo in relazione con noi stessi, perchè il sonno è l’ultimo atto di tutta una serie di atti, che iniziano fin dal primo mattino, se tutto quello che facciamo,durante il giorno, non è in sintonia con noi stessi e non è accettato nel nostro inconscio, quando saremo in una situazione mentale in cui l'inconscio è prevalente, come prima di addormentarci alla sera, emergeranno tutte le nostre contraddizzioni....

  • Psiche Una buona ricetta per dormire

    il vostro bilancio della giornata è positivo, siete in pace con voi stessi e con chi vi è intorno, non avete dentro niente da dire che non abbiate in quel giorno detto, non avete dentro di voi altro da fare che non sia in quel giorno già stato fatto, e quello che vi resta da fare lo farete domani....appoggiatevi sul letto, rilassate ad uno ad uno i muscoli del vostro corpo, fatelo per gradi..... fino ad arrivare alla vostra mente.....e il vostro inconscio, sereno e rilassato, per quanto ha vissuto, vi lascerà dormire, e vi farà sognare....

  • Nell’Asma L’immaginario positivo come terapia

    Nell'asma vi è anche una componente emozionale, la paura dell'attacco, il fatto di essere aggrediti sul respiro: aria come fonte primaria della vita è già di per se una componente fortemente ansiogena. Vi intervengono fatti ambientali importanti, che devono essere preservati. A volte esprime una chiusura interiore che si somatizza sui bronchi come risposta ad un evento traumatico psichico, che è necessario rimuovere o fare affiorare, portandolo alla superficie. In tali casi è un evento che nasce a livello inconscio, e là dove nasce deve essere affrontato, attraverso terapie che parlano lo stesso linguaggio delle emozioni, come la psicoterapia e l'ipnosi ericksoniana. Il rilassamento e la regressione attraverso la psicoterapia e l'ipnosi ericksoniana possono saziare quella "fame d'aria" Si tratta solo di rimodulare e di adattare su quella persona stimoli tali da indirizzare le potenzialità interiori sull'organo polmoni e bronchi. Parole chiave potrebbero essere, aria, vento, dilatazione, apertura, risoluzione, buttare fuori e tutte le metafore o descrizioni o storie che abbiano una attinenza. Una premessa potrebbe essere la visualizzazione mediante una sorta di "occhio interno" e la percezione del nostro corpo.

  • Vittime della strada…. una emergenza anche della Psiche

    Quante persone fanno uso di antidepressivi ed anti ansia per uso cronico o saltuario, superando però le dosi consigliate, quindi un abuso?....Sono altresì da considerare messaggi dei media fuorvianti che incitano anche inconsciamente alla velocità. Vi è oltretutto un mutamento etico di massa comportamentale che si osserva per esempio in caso di incidente stradale....I riflessi etici comportamentali di massa non sono altro che il riflesso di quello individuale. Il fuggire dalle proprie responsabilità..Fuggire non serve, aumenta il nostro senso di colpa, e la disistima. È un colpo mortale agli altri ma ancora di più contro noi stessi. Perché la disistima comporta il scendere una china, in fondo alla quale ci ritroviamo ancora più soli, con la nostra solitudine.

  • Psicoterapia chiazza Alopecia L'Inconscio Celato

    Aveva focalizzato sul proprio corpo le sue paure e le sue incertezze sul futuro. Aveva psicosomatizzato la sua angoscia e la sua solitudine su quella chiazza di alopecia sul capo. Chi trattò questa persona scelse, giustamente, di non rivelarle il percorso che aveva compiuto la sua psiche. Il dirlo avrebbe rappresentato la giusta diagnosi e avrebbe riempito d'orgoglio il terapeuta, ma avrebbe danneggiato la persona perché le avrebbe tolto un frammento di speranza ulteriore.....Dire ad una persona di una certa età, che non può più tornare indietro, per riappropriarsi di quanto ha irrimediabilmente perduto....Qualora dal passato emergessero delle cause più angosciose, rispetto alla semplice limitazione di una alopecia (che il suo inconscio ha volutamente celato per il suo bene), sarebbe opportuno e preferibile non portarle a livello cosciente.

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