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  • Risorse: Handicap: la storia di Ivan

    Forse, è nella difficoltà estrema, che, l’uomo riesce a tirare fuori le sue risorse migliori. Nello sport e nella vita...Ivan...passeggiava per strada con la fidanzata, quando… si portò le mani alla testa, per il dolore lancinante che sentiva, il mondo gli girò addosso e cadde su di lui....Uscì dall’ospedale, che, era un’altra persona, semiparalizzato, quasi incapace di proferire parola, e con un grave deficit intellettivo. La fidanzata, in punta di piedi, scomparve…Ivan, col tempo, riprese parzialmente a camminare, a scatti, in modo instabile, ma riprese, anche la parola ritornò, ma, era una parola strascicata, che, esprimeva spesso pensieri inconcludenti. Sua madre lo capiva benissimo, ugualmente, e lo anticipava nelle risposte, perché lei gli era sempre stata accanto, anche quando non parlava e intuiva le cose, come solo le madri sanno fare. Il padre di Ivan era un omone grande e grosso, nervoso fuori ma dal cuore grande e tenero dentro, che adattò la sua vita per quel figlio......Ivan volle imparare a pescare e la pesca si adattava a lui, perché era uno sport calmo e lento, con tempi lunghi di attesa, in cui, Ivan si perdeva....Ivan ebbe innumerevoli ricadute della sua malattia, nuove emorragie cerebrali, nuovi interventi chirurgici in quella sua testa martoriata. Ed ogni volta, il suo fisico e la sua mente ne risentiva e tornava indietro a ritroso nel tempo, sempre più bambino....la nonna paterna la sorella del padre, il marito di lei e il loro figlio, si unirono in una sola famiglia, e vissero nello stesso appartamento... Non si citava molto, il nome di Dio, in quella famiglia....ma, io credo che la presenza di Dio, fosse più presente lì, che, in molti altri luoghi....in quel paradiso, lui sia là, a pescare in riva a un fiume, pieno zeppo di trote, accanto a suo padre.

  • Nella SEDIA A ROTELLE VINCO le mie OLIMPIADI.

    Io vinco sempre le mie olimpiadi nella mia sedia a rotelle diceva M.H.Erickson ad un pianista che per una grave forma di artrite non poteva più suonare. Se una mano non può più suonare può certamente avere più tempo per comporre. E forse fare delle cose migliori e più grandi di quelle che aveva fatto fino a quel momento...Lui nella sua sedia a rotelle potrebbe vincere le olimpiadi ed in effetti le ha già vinte perché ha saputo reagire al dolore e alla malattia..

  • Le Risorse: Una storia Taoista: La storia del Marinaio Cinese

    Un marinaio, imbarcato su una giunca cinese, quando approdò dopo molti mesi di navigazione in un porto venne a sapere che tutto quello che possedeva e tutto quello che aveva lasciato nella sua casa era andato distrutto...Il marinaio fissò il mare, pianse e le sue lacrime si mischiarono nel sale del mare e si confusero….Le onde mischiarono il suo immenso dolore e lo portarono lontano....

  • NEWTON

    Nonostante tutte le cose che hai indagato ti senti come un bambino che si è gingillato con le conchiglie.... mentre, avevi davanti a te il mare delle cose ancora da scoprire.

  • NONSI E’ MAI SOLI QUANDO QUALCUNO CI HA LASCIATO

    Non si è mai soli quando qualcuno ci ha lasciato…ma si è soli solo quando nessuno è mai venuto nella nostra vita.

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