Ultimi interventi

« precedenti 10 | prossimi 10 »
  • Psicoterapia del Sogno I cattivi pensieri della trasgressione

    Psicoterapia Ericksoniana del Sogno: i cattivi pensieri della trasgressione....I "cattivi pensieri" della trasgressione prendono forma nei sogni .....un inconscio desiderio di trasgressione …. di infrangere ciò che è codificato, ciò che è sacro....Nel sogno avvengono procedimenti complessi.... a volte, il desiderio di fare del male a qualcuno, che si concretizza nel sogno, nasconde il desiderio di far del male a noi stessi.... facciamo perdere gli altri, in realtà, siamo noi che siamo persi.... e non sappiamo come ritrovarci.... E' una maschera greca, che da una parte ride e dall'altra piange....La trasgressione nel sogno può esprimere un compenso di quanto non realizziamo, una vita mancata, una realtà infranta, che odia e distrugge ciò che è più caro....è una rivoluzione, una rivoluzione compiuta da chi rivoluzionario non è, e non lo sarà mai, e, come in ogni rivoluzione, il sogno è l'anfiteatro degli eccessi....Il sogno è l'immaginario, e l'immaginario non è solo buono, può essere anche cattivo.... in ogni caso può divenire terapeutico... perchè comunque non è reale.....un grande videogioco....Forse... il vero significato del sogno è dare spazio alla nostra incertezza, alla nostra fragilità ….. In tal caso, evolviamo ci plasmiamo e ci ricopriamo di nuovi colori, come un vaso greco, che prima era terra creta informe, poi un incrocio di stili... era solo una idea confusa che ora... è bellezza….

  • Sogno o son desto?

    La parte emozionale è accesa e destissima, è solo spenta la parte razionale, che dorme. Il Sogno è il film del nostro inconscio. Il sogno si realizza ad un livello profondo, non direttamente accessibile, a livelli subentranti e progressivi emozionali, in una sorta di regressione naturale, verso quello che siamo veramente, verso quello che vorremmo diventare....Un sogno ad occhi aperti, con le medesime caratteristiche, si può ottenere attraverso l’ipnosi e la psicoterapia ericksoniana, attraverso progressivi liberi coinvolgimenti, sempre più avvolgenti. Il sogno è il ritratto di noi stessi, senza correzioni, senza lifting, una emozione pura, senza freni razionali e coscienti, che raggruppa sensazioni, immagini e suoni, che abbiamo raccolto, a livello subliminale, nello spazio della nostra vita, in una completa distorsione spazio temporale....in una sorta di premonizione onirica ....perché il passato e il presente possiedono già i germi del non ancora accaduto.

  • Che (s)fortuna, un gatto nero Il Subliminale negativo

    la pubblicità deve evitare ogni forma di sfruttamento della superstizione, della credulità e.. della paura....Credenze e modi di dire, alla apparenza innocui ma quando sono e diventano un messaggio negativo hanno un grande impatto a livello inconscio. Perchè l'inconscio ha una grande recettività e permeabilità, specie per i messaggi negativi e che riportano generalizzazioni, cioè che possono riferirsi ad un sacco di cose e situazioni. Ricordiamo che l'inconscio unisce i dati in suo possesso in modo non logico ma analogico e per assonanza, vale a dire per similitudine di suono, immagine e sensazione. Il patrimonio che l'inconscio unisce ed elabora inoltre considera anche tutto quello che è subliminale, per cui i dati che elabora sono circa 10 volte quelli che coscientemente pensiamo di possedere. Evitare luoghi comuni, generalizzazioni e messaggi negativi non fa bene solo agli animali ma fa bene specialmente all'essere umano, che così può ampliare le sue potenzialità positive.

  • Il Viaggio: Sabato 16 Luglio 2005

    Nel sito di superEva Psicoterapia Ericksoniana le due anime complementari ed inscindibili del pensiero di Milton H Erickson, si sono unite, fondendosi: ipnosi e psicoterapia. Non vi è l’una senza l’altra. Per Erickson l’ipnosi nasceva anche da un coinvolgimento indiretto mediante una storia, un racconto, un’attenzione verso l’uomo e le emozioni altrui… L’ipnosi che diventa racconto, favola….psicoterapia… Il viaggiare di Erickson iniziava dall’osservare le cose, un osservare che lo spingeva a trarre considerazioni, riflessioni e profondi coinvolgimenti; Leopardi si lasciava rapire dall’infinito, Erickson si faceva rapire dal quotidiano, dall’impalpabile leggerezza che l’uomo comune trattiene in se quando “si lascia volare” Un viaggio, quello di Erickson che non aveva tempo, durava quanto doveva durare, lontano dalle codificazioni che spesso si vuol dare a tutto, dando un tempo prestabilito a ogni cosa, uno schema, una regola , un voler codificare che toglie senso e anima al nostro agire e al nostro sentire...I viaggi di Erickson nel mondo degli psicotici Un percorso inverso, rivoltato, rivoltandosi come loro in un mondo rivoltato Un viaggio nel quotidiano di ognuno….nel quotidiano della porta accanto. Non occorre percorrere migliaia di chilometri per riuscire a comprendere....Ed ora il 16 Luglio questo incontro , la sintesi di tanti momenti, l’incontrare nella realtà una presenza virtuale di oltre un anno, il dare una corporeità a tante persone che sono solo entità nell’universo di internet....Un incontro, un modo per guardarsi, per fare qualcosa insieme, per condividere una conoscenza, per poterla studiare ricercare e fare evolvere, tutti insieme, lontani dalla voglia di dare risposte a tutto e ad ogni cosa….ma uniti dal desiderio di cercare quelle risposte… Ed ecco il senso di invitare i rappresentanti delle grandi scuole, i diversi punti di vista che si confrontano e da quel confronto nasce e si crea l’immagine chiara dell’uomo… Certe risposte nella propria vita le possiamo dare solo noi, e nessuno le può dare per noi….ma le risposte degli altri ci possono aiutare a ritrovare le nostre…A volte le risposte vengono strada facendo… E dove starà meglio si fermerà per più tempo, finché quel più tempo diverrà il suo tempo … Oggi si conclude ed inizia un cammino… Non ci sono rivali da affrontare ma solo, se lo volete, incontri da fare, parole da pronunciare e un cammino insieme da percorrere.

  • Terapia-Autoterapia: un film immaginifico, ma non immaginario.

    Partiamo dal reale per arrivare all’immaginifico. E’ un processo di apprendimento e di conoscenza che allarga le nostre potenzialità inespresse. E’ una tela bianca che possiamo riempire di colori, di suoni e di impressioni.... E’ una cosa che tutti sappiamo fare, solo che spesso non ci rendiamo conto di poter fare. E’ un qualcosa di immaginifico, ma non di immaginario.

  • Il linguaggio del Cambiamento di Paul Watzlawick

    linguaggio nella Psicoterapia… Watzlawick descrive la percezione della realtà in termini di immagine del mondo: gli interventi linguistici tendono a modificare questa immagine....Il mondo della razionalità è controllato dall’emisfero cerebrale sx ...Questa è spesso in conflitto con l'attività dell'emisfero destro e l'origine delle fantasie dei sogni e delle idee che possono sembrare illogiche e assurde. Il linguaggio della psicoterapia è il linguaggio dell'emisfero destro ....a insegnare la grammatica dell'emisfero destro in cui si realizza il cambiamento...cambiare l'immagine del mondo che produce dolore nel paziente...per realizzare ciò….diverse strategie: paradossi, spostamenti di sintomi, giochi verbali, prescrizioni. Tutto ciò che appare immodificabile può secondo Watzlawick essere cambiato. Il personaggio più citato del libro….? Naturalmente…. Milton H. Erickson Il linguaggio dell'emisfero dx... lo stesso della Musica, dei Sogni, della Poesia, dell'Amore e della Psicoterapia

  • Razionale ed Emozionale Inconscio.

    La parte razionale elabora i dati in modo convergente...si raccolgono a spirale, come un filo che si avvolge su se stesso...La razionalità è quercia che si sradica e muore, vittima della sua apparente forza. Il pensiero razionale è limitato per le ferree regole che la sua logica gli impone...La parte emozionale inconscia ha la vaghezza delle cose che evolvono, sono fiori che debbono ancora sbocciare...Sintonia e Armonia... La forza della parte emozionale sta nella sua curiosità...nella sua duttilità...nella sua continua evoluzione in qualcosa che continua a mutarsi e a stupirsi senza mai fermarsi...La sua apparente fragilità.....E’ una idea centrifuga che non puoi imprigionare, uno spirito libero zingaro che diverge in tutte le direzioni...un ventaglio, un girasole, una mano che si apre, dita che si schiudono...concetto relativo che evolve...dubbio, che viene superato, uscendo dal dilemma del questo o del quello...dimensione parallela di non spazio ... dimensione di non tempo...linguaggio diverso, che usa l’analogia, la concatenazione, la simmetria.....assonanza..Parola come sussurro, soffio leggero del vento, che ti trascina dentro e al di là della tua memoria...

  • Un Viaggio nell'Anima

    Il riappropriarci di noi stessi –cioè di quello che siamo veramente-.....Raccontare della vita è come raccontare di un viaggio....Un viaggio che ognuno di noi può compiere all'interno della propria psiche, o anima come la chiamava Freud...è il racconto di un viaggio che compiono insieme e sullo stesso piano....In un viaggio che si compie insieme si guardano delle cose, si ascoltano, si percepiscono e si gustano e quando uno dei due non capisce, domanda all'altro e l'altro risponde. Non si porta il compagno di viaggio a diventare quello che non è ma a recuperare quello che è....Questo viaggio è rivolto a tutti quelli che vogliono rendersi conto del perché delle cose, che vogliono capire come funziona la mente profonda inconscia e come si svolgono i processi emozionali all'interno di noi stessi. Il conoscersi dentro, attraverso un linguaggio che parla la stessa lingua del profondo, è un modo per riappropriarci della nostra anima perduta, vale a dire di quello che siamo e siamo sempre stati ma non abbiamo mai avuto il coraggio e/o l'opportunità di lasciare emergere. È un processo, a volte lento ma comunque inarrestabile, di conoscenza e di comprensione delle nostre potenzialità, che spesso non sapevamo di avere. ....Recuperare il linguaggio analogico che usa il nostro profondo per sognare e per vivere le proprie emozioni.

  • L'Inconscio

    L'inconscio è tutto ciò che non è cosciente, è il luogo dove vengono elaborate le emozioni....Gran parte del nostro funzionamento sia psichico sia fisico, è determinato dall'inconscio, vale a dire, avviene ad un livello di naturale concatenazione di eventi che funziona benissimo senza l'intervento della nostra parte cosciente. L’inconscio possiede molti più dati della parte razionale....La parte razionale elabora i suoi dati in maniera logica, seguendo le sue esperienze e i concetti che ha delle cose; la parte inconscia invece elabora ed immagazzina i dati in modo analogico, seguendo un’assonanza di immagini, suoni e sensazioni che si mischiano tra loro. Analizzare una nostra emozione razionalmente, significa trascurare la maggior parte dei dati che ci hanno portato ad avere quell’emozione....Possiamo parlare direttamente con l’inconscio adoperando gli stessi canali di comunicazione che l’inconscio usa....

  • Conscio e Inconscio

    La mente conscia dà continuamente giudizi su ciò che è possibile e su ciò che non lo è, invece di cercare semplicemente qualche comportamento che permetta di scoprire se la cosa è o non è possibile. La mente conscia, con il suo limitato sistema di convinzioni, è molto meno disposta a provare di quanto non sia l'inconscio...gran parte del nostro funzionamento sia psichico che fisico, è determinato dall'inconscio, vale a dire, avviene ad un livello di naturale concatenazione di eventi che funziona benissimo senza l'intervento della nostra parte cosciente....Se quando camminiamo ci mettessimo a valutare coscientemente quale piede muovere per primo oppure quale articolazione delle gambe flettere od estendere per prime, sicuramente inciamperemmo e cadremmo a terra ...

Le categorie della guida