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IL MIO BENESSERE

Il mio benessere deve essere inteso come una sensazione di appagamento che continua nel tempo,e che si evolve nel tempo, a seconda delle stagioni del mio corpo e del mio cuore

 

L’idea del benessere devo  proiettarla nel tempo
e non deve legarsi alla labilità di un momento.

Spesso è la valutazione dei se… e dei ma… che ci blocca.

Forse è questo che ci porta a fondo,

A volte occorrono dei sacrifici per ottenere il benessere,
anche nel senso di cambiare qualcosa di noi,

di quel noi che non ci fa avere niente di più,
di quello che abbiamo sempre ottenuto.

Nel salire una montagna dobbiamo valutare il nostro benessere quando raggiungiamo la cima, non nella fatica fatta.

D’accordo…nessuno di noi è perfetto e
se per un giorno non ci riusciriremo…. pazienza, ci riusciremo il giorno dopo….o il giorno dopo ancora.

Tutti cadiamo da bambini,
ma non per questo  rinunciamo a camminare.

E se per caso cadiamo ancora,
non dobbiamo darci martellate sulle ginocchia,
per punirci,
ma guardare meglio dove appoggiamo i nostri piedi.

I nostri errori
ci consentiranno di fare meglio le cose che faremo dopo di questa
e altre ancora,

altre montagne da scalare e altro benessere da ritrovare.

Noi non siamo mai un errore,
ma…..meravigliose potenzialità nascoste.

Se riesco a fare qualcosa per me stesso nella direzione dei miei desideri
fin dal primo giorno mi sentirò meglio,
e comincerò
passo dopo passo  ad amarmi,
ogni giorno di più,
una goccia in più del giorno prima,

e goccia dopo goccia
nel tempo…
diventerò mare.

Ogni giorno che verrà
sarà il susseguirsi degli altri giorni che si sono preceduti, con quella sensazione di benessere dentro di me.

Ogni giorno
sarà una conquista in più,
un susseguirsi di gocce
che disseteranno la mia sete.

Il concetto di me,
come io sono
e come io mi sento,
nasce dai risultati che ottengo
e non da un marchio che ricevo

Il marchio
spesso ce lo mettiamo da soli
o ce lo facciamo mettere da altri.

Il mio benessere
deve essere inteso come
una sensazione di appagamento 
che continua nel tempo,
e che si evolve nel tempo,
a seconda delle stagioni del mio corpo e del mio cuore.

Riproduzione riservata Gilberto Gamberini.

foto riprodotte a fini didattico educativi

 

 

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