
Si . ci meritiamo tutti i nostri incontri.
E, a volte,
vorrei che tu fossi vera nell’aria della sera.
Vorrei che tu fossi un aquilone e vederti volare e tenerti con un sottile filo unita a me,
come la scritta d’una penna,
che si emoziona scrivendoti queste parole.
Vorrei tornare indietro,
in un tempo mai stato o forse non ancora mai nato,
e tenerti per mano
e condurti piano piano nei luoghi che io amo.
Vorrei tenerti stretta
ed insieme guardare il mare e le onde che lo assale.
Vorrei rubare mille attimi del tuo tempo e passarlo assieme a te,
mentre tu guardi me e io guardo te,
in uno sguardo prolungato
di un amore mai nato.
E in quello sguardo,
perdermi ancora, di ora . in ora
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gilberto gamberini








