
Il castello di Miramare,
direttamente la storia sul mare,
raggiungibile in pochi minuti da Trieste,
dalla stupenda strada costiera con la bicicletta o l’auto
o con l’autobus numero 36,
o col treno
che vi fa approdare in una stazioncina dell’inizio dell’ottocento.
Nel castello di Miramare,
l’ecosistema del mare protetto,
22 ettari di parco con lecci millenari, sequoie, cedri, e fiori di ogni colore e specie.
Il castello di Diramare,
ultimato nel 1860
fu abitato da Massimiliano d’Asburgo,
comandante della flotta imperiale d’Austria e fratello dell’imperatore,
prima di partire per l’infausta avventura del Messico
dove fu proclamato imperatore dai Francesi e dove morì nel 1867.
Proseguendo sulla costiera
da Miramare nella direzione di Sistiana,
10 km a strapiombo sul mare,
sui quali è difficile non soffermarsi,
alla scoperta di piccole insenature ed anfratti,
su un mare luccicante nelle giornate di sole che sembra d’argento,
si arriva alla sommità della splendida
Baia di Sistiana
e lo sguardo si perde e si confonde nel chiedersi
se guardare nella direzione di Miramare e di Trieste
oppure nella direzione opposta di Duino e del suo castello.
Dalla Baia di Sistiana a Duino,
il sentiero Rilke,
così chiamato in onore al poeta boemo Rainer Maria Rilke,
che compose famose elegie ispirate dalla bellezza e dalla pace di questi luoghi, mentre era ospite del castello di Duino.
Il sentiero o passeggiata Rilke
è un ininterrotto strapiombo di scogliera a picco sul mare,
il bianco ed il rosso che si confondono nel blu e nel verde.
Il Castello di Duino
abitato dalla famiglia principesca dei Della Torre eTasso ,
gran ciambellani dell’impero d’Austria Ungheria,
ed altro, tanto altro ancora.
Dal castello di Duino,
la vista impagabile dalla rampa,
che conduce nel cortile interno,
la vista delle rovine dell’antica torre
e del castelletto, quasi in mezzo al mare,
spartiacque tra terra e cielo
e il parco con piante e fiori,
che invitano alla meditazione
o al semplice desiderio di abbandonarsi.
Ed al suo interno e nelle sue stanze,
secoli di storia e di avvenimenti,
le parentele coi Bonaparte,
con i reali di Grecia,
coi reali d’Inghilterra, e di Russia,
la foto con Nicola II l’ultimo triste zar di Russia.
E donne,
donne importanti
per la loro audacia, temperamento e bellezza,
che scusatemi mi fanno venire in mente la guida di amore in web Asia,
per il suo mai considerarsi doma.
La leggenda della Dama Bianca che si gettò sugli scogli e la sua effige rimase per sempre disegnata su quelle rocce.
Marie Bonaparte che qui abitò
e che nel 1938 riscattò dai nazisti la vita di
Non so cosa valga la vita di un uomo,
ma vivere un giorno qui,
vale la vita.
Troverete l’intervento in 15 Viaggi e Psiche nell’elenco a scorrere Trieste una meta per qualsiasi altro giorno
Riproduzione riservata Gilberto Gamberini

gilberto gamberini








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