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Trieste: una meta per qualsiasi altro giorno

una città, un mare bellissimo nella baia tra le più belle al mondo, le rocce sul mare, le falesie, le insenature, i castelli …di San Giusto, Miramare Duino... Una città carezzevole, che è sinonimo di mare e di vacanze, di divertimento, di bellezze naturali inarrivabili e di cultura,non fastidiosa e pedante ma alla portata di tutti. Non una anonima spiaggia ma una storia affacciata sul mare. Un ponte tra civiltà e culture diverse. Una meta per l’estate e per ogni stagione della nostra vita....Desiderate un percorso che vi ricordi San Francisco,senza andare tanto lontano, qui lo trovate…basta prendere da Piazza Oberdan il famoso TRAM..che sale verso Opicina. Desiderate una bellissima piazza che termini direttamente sul mare?..Piazza Unità d’Italia è quello che cercate.....


Trieste una città, una spiaggia (nelle vicinanze a Sistiana, Marina d’Aurisina)
un mare bellissimo nella baia tra le più belle al mondo, le rocce sul mare, le falesie, le insenature,
i castelli (di San Giusto, Miramare direttamente sul mare, Duino a picco sul mare)
la costa dei barbari (naturisti) una delle spiagge più belle d’Italia,
la storia che illustra il corso dei secoli.

Una città carezzevole, che è sinonimo di mare e di vacanze,
di divertimento, di bellezze naturali inarrivabili, e di cultura, non fastidiosa e pedante ma alla portata di tutti.

Non una anonima spiaggia ma una storia affacciata sul mare.
Un ponte tra civiltà e culture diverse.
Una meta per l’estate e per ogni stagione della nostra vita.

Cosa c’è a Trieste?

Quasi tutto.

E cosa manca?

Quasi nulla.

Desiderate un percorso che vi ricordi San Francisco,
senza andare tanto lontano, qui lo trovate,
basta prendere da Piazza Oberdan il famoso TRAM,
che sale verso l’altopiano Carsico, verso Opicina.
Sono dei tram dei primi del novecento, con l’interno in legno,
che si arrampicano in salite incredibili, in alcuni tratti spinti da una specie di rimorchiatore all’incontrario,
uno spingitore…..
e mentre il mezzo meccanico spinge il vostro incredibile tram,
voi potete godervi una vista impagabile sul mare e su Trieste
e sentirvi un personaggio di altri tempi.

Sul mangiare bene in questi luoghi non mi dilungo,
lascio ad altre autorevoli guide di Supereva come Anna di educazione alimentare magari il compito di approfondire tali itinerari gastronomici o a Angie, ed alla guida Friuli Venezia Giulia: Luisa Maria Carretta.


Desiderate una bellissima piazza che termini direttamente sul mare?

Eccovi accontentati:
Piazza Unità d’Italia è quello che cercate,
con i suoi splendidi caffè storici,
un salto indietro nel tempo,
coi loro stucchi, legni intarsiati, specchi, pizzi, porcellane, vetri lavorati, 
il Caffè degli Specchi (1839) in cui potete anche mangiare,
Caffè Tergesteo (1863) tra la piazza e il teatro Verdi,
Caffè Tommaseo (1830) accanto alla piazza e con lo sguardo sul mare.

Trieste multietnica,
affacciata sul mare,
il grattacielo rosso dell’architetto Berlam (1928)
il palazzo Carciotti (inizi 800) dimora di un commerciante greco,
il Canal Grande che sbocca nel mare e che arriva quasi a lambire
la Chiesa Serbo Ortodossa di San Spiridione,
davanti al mare la Chiesa Greco Ortodossa di San Nicolò,
il Teatro Verdi, modellato sulla Scala di Milano.

Ed all’interno della città,
c’è solo l’imbarazzo della scelta,
per i giorni di pioggia o per qualsiasi altro giorno,
viottoli, stradine, salite e discese, colori e profumi
e se volete spingere un po’ più in là i vostri orizzonti culturali,
la bellissima Sinagoga di Trieste (inizi del 900 opera degli architetti Berlam)
fusione di oriente e di occidente,
le diverse strade del mondo,
forse la più bella Sinagoga d’Europa,
talmente bella che i nazisti non la distrussero
perché volevano ricavarci una monumentale piscina coperta,
talmente spazioso e attraente è il suo interno.

E per ultimo…..
per non dimenticare,
la Risiera di San Sabba,
unico campo di sterminio in Italia.

fonte www.gilbertogamberini.it

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