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Non Negare la Realtà del Dolore di Milton H. Erickson

Fin dall'infanzia abbiamo imparato a contraddire la realtà della sofferenza. Milton H. Erickson riportava il caso di suo figlio Robert..."Fa un male tremendo, proprio terribile vero?" Poi immediatamente aggiunse: " E continua a far male." " E vorresti che smettesse di far male vero?"..

Fin dall’infanzia

abbiamo imparato

a contraddire la realtà della sofferenza.

 

Milton H. Erickson

riportava il caso di suo figlio Robert

che all’età di tre anni,

dopo una caduta,

si tagliò orribilmente il labbro inferiore.

Erickson si chiese:

“ Come poteva comunicare con quel bambino di tre anni?”

Si rispose che c’era un solo modo,

cioè lo stesso modo

con cui avrebbe comunicato

con una persona adulta….

 

Disse a Robert:

“Fa un male tremendo, proprio terribile vero?”

Poi immediatamente aggiunse:

” E continua a far male.”

E poi disse una cosa ovvia:

” E vorresti che smettesse di far male vero?

E forse smetterà tra poco,

oppure tra uno o due minuti!”

Erickson

aveva espresso in parole

quella che era il desiderio

e la speranza di Robert.

Quanto durano

uno o due minuti per un bambino di tre anni?

Potevano durare un istante

oppure essere lunghi come ore….

 

 

Milton H. Erickson

fornì un’altra idea a Robert,

un’idea che poteva distrarlo. 

Gli fece vedere le cose

da un punto di vista diverso

e gli fece cambiare canale di percezione sensoriale,

portandolo dal percettivo sensoriale al visivo.

Erickson

guardò sul marciapiede

e chiese alla signora Erickson

se il sangue di Robert, sparsovi sopra,

fosse un sangue buono forte e rosso….

 

 

 

Erickson

confrontò diverse macchie di sangue,

sparse sul marciapiede,

mentre Robert,

che non capiva molto il senso di quella discussione,

distratto, aveva smesso di piangere.

Erickson

decise molto seriamente

che non si poteva dire

come era veramente il sangue di Robert

perché ci voleva un qualche cosa di diverso.

Così disse alla signora Erickson

 di prendere Robert e portarlo nel bagno,

dove avrebbero potuto far gocciolare

il sangue rosso nel lavandino bianco.

Lì avrebbero potuto vedere

se era sangue buono, forte e rosso. …

 

Erickson commentò

che effettivamente il sangue di Robert era proprio così.

Ora si trattava di lavare la ferita

ed Erickson

continuò a spostare l’attenzione di Robert

dalle sue sensazioni di dolore al canale visivo.

Infatti, fece notare a Robert

che il suo sangue,

insieme all’acqua che scorreva,

era di un rosa perfettamente buono.

Cosicché Robert ebbe il viso lavato

ed Erickson poté arrestare il sangue….

 

 

Poi, Erickson diede a Robert

delle notizie terribilmente cattive.

Disse a Robert

che non era sicuro

che il taglio nel suo labbro fosse abbastanza profondo

da richiedere tanti punti quanti

si vantavano di averne avuti

suo fratello Alan e Betty-Alice, sua sorella.

Quando iniziarono

a mettere i punti sulla ferita di Robert,

Erickson non gli disse che non avrebbe sentito dolore

ma gli disse, invece,

di badare che mettessero i punti

e di contarli attentamente,

 via via che li mettevano….

 

 

 

Ma, Milton H. Erickson

manifestò con Robert un suo atroce dubbio.

Milton H. Erickson temeva

che Robert non avrebbe avuto tanti punti

quanti ne poteva contare.

Purtroppo, con profondo dispiacere,

Robert ottenne solo sette punti

e si classificò solo terzo

in quella particolare classifica,

ben lontano dal suo fratello Alan

e lontanissimo da Betty-Alice, sua sorella….

 

 

 

È necessario assecondare l’esperienza della persona

e rispecchiare quello che lei sente.

Rispecchiando,

si può cambiare qualcosa nel suo modo di vedere

o di percepire le cose,

magari dirigendo la sua attenzione da qualche altra parte,

cambiando il canale sensoriale

che in quel momento disturba di più,

oppure proponendo delle utili alternative

che partono da differenti punti di vista.

Sarà poi la persona

a scegliere e a prendere in piena libertà

quello che in quel momento le può servire.

 

fonte Gruppo Giunti Firenze 2002 tratto dal libro IPNOSI dilatare la mente per conoscere e trasformare la realtà Autore Gilberto Gamberini Rimedi Naturali Demetra

 

foto riprodotte a fini didattico esplicativi

 

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