
I Diversi del Mondo hanno diritto a più rispetto degli “uguali”
Condivido solo al 50% le tue idee ma non per questo non le ascolto e non ti stimo.
Si può voler bene ad una persona e non essere assolutamente d’accordo con lei.
Le idee non devono essere etichettate.
I marchi e le etichette descrivono una realtà statica perché tutti possono cambiare le proprie idee nel corso della propria vita.
Altrimenti, se questo non fosse possibile, che senso avrebbe la psicoterapia ?
Etichettando si rischia di non accorgersene e di non dare questa opportunità agli altri.
Se non sono d’accordo con qualcuno, cerco di comunicargli la mia idea…..
Quando considero la mia idea migliore di quella degli altri, finisco per imporla come verità rivelata e scivolo nella paranoia del mio io. Nessuna idea è mai migliore di quella degli altri,è solo diversa.
E i diversi del mondo, hanno diritto ad un maggiore rispetto nel mondo, ancora di più degli “uguali”
Gilberto Gamberini riproduzione riservata

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