M.H.Erickson: La Psicoterapia Ericksoniana

Terapia comportamentale....cognitiva...Per il suo lavoro sulle associazioni mentali, i simboli inconsci e per l’attenzione all’economia psichica, si situa nella corrente psicanalitica. Infine per il suo interesse volto più alla crescita della persona che alle sue deficienze, può essere considerata una terapia umanistica...La maggior parte dei procedimenti spiegati da Jhon Bandler e Richard Grinder, nel loro volume, sono il frutto di una osservazione sistematica e attenta del lavoro di Milton H.Erickson...ciò che ha lasciato dietro di sé non è un corpus teorico definito, quanto piuttosto un modo di vedere, una prospettiva radicalmente nuova, uno stile terapeutico creativo e in apparenza miracoloso. L'eredità di erickson e dunque aperta tutti, e tutti coloro che furono suoi amici, colleghi e discepoli ne sono stati in qualche modo arricchiti.......la figura carismatica e taumaturgica di erickson emerge a tutto tondo, insieme alla sua umanità, il suo senso dell'umorismo e la sua stupefacente capacità intuitiva...Quali erano i concetti cari a Erickson e su cui si basa la Psicoterapia Ericksoniana?..Abbiate fiducia nell'inconscio...Le Risorse sono dentro di voi...Le suggestioni i “suggerimenti” di M.H.Erickson...superare i vostri limiti abituali...Dalla esperienza immaginata durante la terapia a quella realizzata...“ogni problema ha in se un passato, un presente e un futuro”...Assumete la direzione della propria vita...L'occhio innocente pensare come bambini Osservare, notare le differenze quanti modi diversi ci sono per fare le cose...Pensiero divergente...Insegnamento del valore e dei valori della vita..Prendi le redini della tua vita...Comprensione ed esperienza condivisa...Non negare mai quello che qualcuno sente...Con i pazienti psicotici rivoltarsi come loro...Per portarti nel mio mondo devo prima entrare nel tuo...Frammentate un problema...Concentratevi sul piacere definitivo...Teorie complicate e mille perché vi allontanano dalla soluzione...La semplicità è una conquista come la spontaneità...Seguire te stesso...Lo stato mentale del Cambiamento... Fai deragliare i pensieri...Comunica con tutto te stesso...accetta i tempi delle cose...

La psicoterapia ericksoniana è apparentemente semplice ma nel contempo complessa, perché nasce da osservazioni, allenamenti, ricerche, sperimentazioni e studi complessi, da duttilità mentale e da amore e rispetto per la vita e per le idee altrui.

Dominique Megglé afferma : “Per la sua inclinazione alla sperimentazione e per l’importanza attribuita all’apprendimento, la terapia eriksoniana si avvicina alle terapie comportamentali. Per il suo orientamento sulle qualità del trattamento dell’informazione (differenti fra conscio e inconscio) essa evoca le terapie cognitive. Per il suo lavoro sulle associazioni mentali, i simboli inconsci e per l’attenzione all’economia psichica, si situa nella corrente psicanalitica. Infine per il suo interesse volto più alla crescita della persona che alle sue deficienze, può essere considerata una terapia umanistica.” (Dominique Megglé, Psicoterapie brevi, Red

Jhon Bandler e Richard Grinder fondatori della PNL, Programmazione Neuro Linguistica. Nella presentazione del loro libro più famoso “Ipnosi e Trasformazione” si scrive “La maggior parte dei procedimenti spiegati da Jhon Bandler e Richard Grinder, nel loro volume, sono il frutto di una osservazione sistematica e attenta del lavoro di Milton H.Erickson…”

Dalla introduzione del libro CAMBIARE gli INDIVIDUI Conversazioni con Milton H. Erickson di Jay Haley

Colloqui, interviste, che coprono un periodo di circa 17 anni, di Jay Haley e John Weakland e in alcune occasioni da Gregory Bateson, che le inserì in un suo progetto sulla Comunicazione

“Assistiamo oggi nel mondo della psicoterapia a tutto un fervore di studi e riesumazioni attorno la figura di Milton H Erickson, il geniale ipnotista e psicoterapeuta, le cui intuizioni hanno aperto strade e possibilità prima impensabili nella terapia. Tutti coloro che lo hanno conosciuto sentono di aver da lui ricevuto un qualche lascito spirituale o di essere stato insigniti di un messaggio unico. Alla sua morte, però, Erickson, non ha scelto nè nominato alcun suo erede; infatti ciò che ha lasciato dietro di sé non è un corpus teorico definito, quanto piuttosto un modo di vedere, una prospettiva radicalmente nuova, uno stile terapeutico creativo e in apparenza miracoloso. L’eredità di erickson e dunque aperta tutti, e tutti coloro che furono suoi amici, colleghi e discepoli ne sono stati in qualche modo arricchiti…….. in questo libro vi sono dialoghi e scambi esemplari per chiarezza e immediatezza, dai quali la figura carismatica e taumaturgica di erickson emerge a tutto tondo, insieme alla sua umanità, il suo senso dell’umorismo e la sua stupefacente capacità intuitiva. Chi non ha mai avuto la fortuna di conoscere e apprezzare le eccezionali qualità di Erickson, grazie a queste conversazioni potrà sentire la sua presenza viva, a suo profondo umanità, intuizione e genio terapeutico come se fosse stato personalmente presente…….. erickson è diventato il guru dell’ultima generazione di terapeuti.”

Quali erano i concetti cari a Erickson e su cui si basa la Psicoterapia Ericksoniana?

Abbiate fiducia nell’inconscio,

non dovete avere paura dell’inconscio, l’inconscio è quello che siete veramente e che a volte non avete il coraggio e la forza di essere, è il vostro io ancestrale.

E’ la sintonia col Se che realizza la vostra esistenza.

E possibile provocare dei mutamenti nel vostro inconscio, come è possibile realizzare mutamenti nella vostra vita,

come voi vivete cambia voi stessi,

voi stessi cambiate la vostra vita.

Le Risorse

sono dentro di voi, anche nel vostro immaginario,

scopritele nel vostro inconscio.

Le suggestioni

i “suggerimenti” di M.H.Erickson

Suggestioni indirette ottenute attraverso racconti e

metafore stimolanti

Come superare i vostri limiti abituali, “io vinco sempre le mie Olimpiadi sono le stelle sono un limite”.

Imparate attraverso la propria esperienza
Dalla esperienza immaginata durante la terapia a quella realizzata,
Orientamendoci verso il futuro

suddividendo i tempi delle cose

“ogni problema ha in se un passato, un presente e un futuro”

L’occhio innocente

pensare come bambini

Osservare, notare le differenze

quanti modi diversi ci sono per fare le cose

“ ogni filo d’erba ha gradazioni di verde diverse”

Pensiero divergente,

per allargarci in tutte le direzioni possibili.

Insegnamento del valore e dei valori della vita

è la prima psicoterapia,

il rispetto di voi stessi, per voi stessi e per gli altri

Pensare positivo

non vuol dire che va bene quando va male, ma significa fare andare le cose diversamente, per il meglio, affinché le cose realizzate diventino una emanazione ed una sintonia con noi stessi.

Concentratevi sul positivo delle cose

Comprensione ed esperienza condivisa

se vuoi a parlare a qualcuno di suo fratello devi prima parlargli del tuo

La mente del terapeuta deve essere libera e non limitata da condizionamenti individuali

per poter dare la stessa voglia di libertà e di fare al paziente.

Non negare mai quello che qualcuno sente

non negare mai la realtà del dolore

Con i pazienti psicotici rivoltarsi come loro.

Erickson studio gli schemi linguistici e comportamentali degli psicotici e degli schizofrenici per comunicare con loro attraverso il modo con cui loro comunicavano col mondo.

Per portarti nel mio mondo devo prima entrare nel tuo

Frammentate un problema

per arrivare alla sua soluzione, frammentate e dividete il passato, il presente ed il futuro di ogni azione e pensiero.

Concentratevi sul piacere definitivo

non su quello del momento, un piacere definitivo può richiedere sacrifici, al momento.

Teorie complicate e mille perché vi allontanano dalla soluzione.

Non occorre elaborare una teoria complicata per una soluzione che alla portata di mano.

La semplicità è una conquista come la spontaneità

e la sicurezza

devi allenarti per ottenerla.

Seguire te stesso,

apparentemente, è molto difficile, è più facile seguire dei modelli, ma solo in te stesso puoi trovare la sintonia della tua vita, in accordo coi tuoi sogni, come una musica rara che solo tu puoi imparare a suonare

Il Rapport la sintonia

ricalcare la comunicazione del paziente, se qualcuno ti parla di sensazioni tu gli parli di sensazioni, se ti parlano di immagini gli parli di immagini, se usano toni e sfumature di voce tu usi gli stessi toni e le stesse sfumature.

Ma nel contempo li puoi sviare da tutto questo, spiazzare, rivoltare, quando quel loro modo di affrontare le cose gli ha costruito un problema, come nella Comunicazione paradossale

I diversi livelli e piani della comunicazione

Fai deragliare i pensieri

Prescrivere il sintomo

per fartelo abbandonare e risolvere il problema.

Perchè la resistenza di una persona ai cambiamenti è indicazione al cambiamento

Falle cambiare il suo ruolo, usando un nuovo linguaggio, il linguaggio emozionale….

che usa tutto il corpo per comunicare, perchè esiste anche il

linguaggio non verbale ….attendendo i tempi affinchè le cose accadano

E quando ne hai bisogno ritrova la sintonia con te stesso con

esercizi di rilassamento…

affinchè divengano riflessi automatici del bene

affinchè si realizzino i tuoi desideri

immaginate se volete di essere altrove

per ralizzare un profondo contatto con voi stessi

come in una regressione nello spazio e nel tempo,

e vorrei che….tutto accadesse,

e che la tua vita si aprisse come fiore che sboccia.

Riproduzione riservata Gilberto Gamberini

foto riprodotte a fini didattico esplicativi

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