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Parole che NonHai MaiDetto e che NonHai MaiAscoltato da tuoPadre

"Mi sono innamorata subito di lui, mi manda messaggi sms sul telefonino, lui è più grande di me, ha 25 anni, lui è fidanzato, ma non l'ama, ieri l'ho visto, era con la sua fidanzata, e lui per farmi ingelosire, l'ha baciata davanti a me. Io sono più matura delle ragazze della mia età, me lo dicono tutte a scuola, ed io sono protettiva verso gli altri. Mio padre si è risposato ed ora vive con la sua famiglia, è appena nata la mia sorellina ed io le voglio tanto bene. Mia madre si preoccupa troppo per me, ora ha un nuovo compagno che vive a casa nostra. Non m'interessa molto la scuola, i miei insegnanti sono prevenuti nei miei confronti."....Ascoltami Marianna....Forse sta solo giocando e tu, come mi hai già detto, sei troppo grande per giocare e per farti giocare, come se tu fossi una bambina...lo sapevi che Anita Garibaldi era molto più giovane di lui, e si innamorò di Giuseppe Garibaldi perdutamente...Garibaldi amava Anita e baciò Anita perché era Anita che lui voleva....Vorrei anche raccontarti un'altra storia....uella ragazza non andava d'accordo con suo padre, anzi, forse, lo odiava un po' perché suo padre era innamorato di un'altra donna che non era sua madre. Io le dissi "guarda che stai facendo una cosa assurda, se perdi l'anno dovrai sopportare quel rompiscatole di tuo padre per un anno in più. Se sarai promossa lo dovrai sopportare per un anno in meno. Scegli tu....È bello che tu voglia bene alla tua piccola sorellina...Ma, io credo che tu ti senta un po' esclusa da tutto quello che sta succedendo. È bello diventare adulti, è bello essere e sentirsi grandi, ma... è anche bello essere quello che siamo, a volte, molto piccoli, bisognosi di un gesto e di una dolcezza quotidiana...Io credo che in quel ragazzo di 25 anni tu cerchi altre cose, altre cose che forse vorresti che ti fossero dette da tuo padre. Sono le parole che non ti sono state mai dette oppure che sono state già dette in passato, ma ora non vengono ripetute....Io vorrei che tu avessi comprensione per gli adulti, per il mondo degli adulti, per tutte le loro mancanze, per tutto il loro apparente esserci, per il loro voler conciliare tutto e tutti, per il loro dimenticare nelle pieghe dei loro discorsi tante parole...Non aspettarti da tuo padre di più di quello che lui può darti, perché tuo padre è solo un uomo, con i limiti e le paure che si porta dietro un uomo....L'amore, che, tu conoscerai quando verrà il tuo momento, sarà l'amore che hai sempre sognato e sarà un amore che crescerà nel tempo, e sarà bello stupirsi delle reciproche timidezze."...

“Mi sono innamorata subito di lui, mi manda messaggi sms sul telefonino, lui è più grande di me, ha 25 anni, lui è fidanzato, ma non l’ama, ieri l’ho visto, era con la sua fidanzata, e lui per farmi ingelosire, l’ha baciata davanti a me. Io sono più matura delle ragazze della mia età, me lo dicono tutte a scuola, ed io sono protettiva verso gli altri. Mio padre si è risposato ed ora vive con la sua famiglia, è appena nata la mia sorellina ed io le voglio tanto bene. Mia madre si preoccupa troppo per me, ora ha un nuovo compagno che vive a casa nostra. Non m’interessa molto la scuola, i miei insegnanti sono prevenuti nei miei confronti.”

Marianna,

una ragazzina di 14 anni, mi raccontava tutto questo.

La madre l’aveva portata perché gli insegnanti avevano rilevato il suo totale disinteresse per la scuola e per il risultato scolastico.

“Ascoltami Marianna,

forse ci sono delle cose che dobbiamo sistemare,

che dobbiamo chiarire…

l’amore è bellissimo…

ma, io vorrei che tu trovassi il tuo principe azzurro…

vorrei, come del resto anche tu vorresti,

che, quel principe azzurro

venisse a prenderti con una carrozza e non con una carriola…

un ragazzo di 25 anni cerca delle cose diverse,

che sono diverse da quelle che cerchi tu…

certamente cercherà una sessualità nel rapporto,

una sessualità di cui non ti vedo pronta.

Se lui ti ama veramente,

non vedo perché debba farti ingelosire,

baciando la sua fidanzata davanti a te.

Forse sta solo giocando

e tu, come mi hai già detto,

sei troppo grande per giocare e per farti giocare,

come se tu fossi una bambina.

Sto pensando alla storia di Garibaldi,

lo sapevi che Anita Garibaldi era molto più giovane di lui,

e si innamorò di Giuseppe Garibaldi perdutamente.

E lo amò, sempre, fino alla morte.

Ma quanti uomini sono come Giuseppe Garibaldi?

Garibaldi amava Anita e baciò Anita,

perché era Anita che lui voleva.

Vorrei che tu riflettessi su questa storia.

Vorrei anche raccontarti un’altra storia.

C’era una ragazza, della tua età, che veniva qui, da me…

Andava malissimo a scuola.

Gli insegnanti avevano già avvisato i genitori

che avrebbe perso l’anno scolastico, continuando così.

Quella ragazza non andava d’accordo con suo padre,

anzi, forse, lo odiava un po’ perché

suo padre era innamorato di un’altra donna,

che non era sua madre.

Io le dissi

“guarda che stai facendo una cosa assurda,

se perdi l’anno dovrai sopportare,

quel rompiscatole di tuo padre,

per un anno in più.

Se sarai promossa lo dovrai sopportare per un anno in meno.

Scegli tu.

Ma…. se io fossi in te,

venderei cara la mia pelle a scuola.

Prima di farmi bocciare,

farei vedere ai miei insegnanti tutto quello di cui sono capace.

Non potrei sopportare per un anno in più la presenza di quel rompiscatole di mio padre.”

Nessuno le aveva mai prospettato la cosa in questi termini,

e quella ragazza

che non vedeva l’ora di diventare autonoma

e di costruire la sua vita,

a sua immagine e somiglianza,

si mise a studiare.

Lo fece veramente.

Lo fece talmente bene,

che, la maggioranza degli insegnanti se ne resero conto

e l’aiutarono in quel suo duro lavoro.

Su un’altra cosa io vorrei che tu riflettessi.

È bello che tu voglia bene alla tua piccola sorellina,

nata nella nuova famiglia di tuo padre,

una vita che nasce è un dono del cielo.

Ma, io credo che tu ti senta un po’ esclusa da tutto questo,

da tutto quello che sta succedendo.

È bello diventare adulti, è bello essere e sentirsi grandi,

ma… è anche bello essere quello che siamo,

a volte, molto piccoli,

bisognosi di un gesto e di una dolcezza quotidiana.

Cara Marianna,

io credo che quel ragazzo di 25 anni,

non sia come Giuseppe Garibaldi.

Io credo che in quel ragazzo di 25 anni tu cerchi altre cose, altre cose che forse vorresti che ti fossero dette da tuo padre.

Sono le parole che non ti sono state mai dette

oppure che sono state già dette in passato,

ma ora non vengono ripetute.

Io vorrei che, la prossima volta,

tu venga qui con tuo padre e che, di fronte a me,

voi vi diciate tutte quelle parole.

Io vorrei che tu avessi comprensione per gli adulti,

per il mondo degli adulti,

per tutte le loro mancanze,

per tutto il loro apparente esserci,

per il loro voler conciliare tutto e tutti,

per il loro dimenticare,

nelle pieghe dei loro discorsi,

tante parole…

Non cercare in un altro uomo un sostituto di tuo padre,

nessun uomo potrà sostituire tuo padre.

Non aspettarti da tuo padre di più di quello che lui può darti,

perché tuo padre è solo un uomo,

con i limiti e le paure che si porta dietro un uomo.

Ugualmente, io desidero che tuo padre sia qui la prossima volta

e che voi vi diciate, l’un l’altro, le 1000 parole che ancora non vi siete detti:

le parole che non hai mai detto e le parole che non hai mai ascoltato da tuo padre.

L’amore,

che, tu conoscerai quando verrà il tuo momento,

sarà l’amore che hai sempre sognato

e sarà un amore che crescerà nel tempo,

e sarà bello

stupirsi delle reciproche timidezze.

Riproduzione riservata Gilberto Gamberini

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