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Il Cammino del Corpo e dello Spirito

A volte, prima di scelte importanti nella nostra vita, a volte, quando la speranza sembra sfiorire, in una primavera che non viene mai, a volte, è necessario ritrovarsi con se stessi in un cammino del corpo e dello spirito. Il cammino è come la danza, una fusione tra corpo e spirito, in un corpo che ascolta le mille voci dell’anima e che le esprime in un movimento che diviene armonia, ma, a volte è un semplice camminare, un ritrovare nei nostri piedi che toccano il suolo, la nostra appartenenza alla terra, un ritrovare, nella sublimazione delle immagini e nella loro distorsione il quadro, possibile, della nostra esistenza, un ascoltare le voci, i richiami alla vita, percorrendo il cammino del corpo e dello spirito. La Psicoterapia è un viaggio, è un cammino, nelle strade di noi stessi, districandosi nella confusione delle indicazioni, che abbiamo trovato nel corso della nostra esistenza....Nel percorso del corpo e dello spirito. Nella loro fusione, affinché l’anima trascini il corpo nella direzione del proprio, personale ed inesplorato, domani.

Il Cammino del corpo e dello spirito

Fonte

guide supereva confraternite

Ogni anno si tengono diversi e variati incontri tra chi è già stato a Santiago de Compostela e tiene alto il nome di questo luogo fondamentale di pellegrinaggio cristiano che fa parte delle radici storiche europee, chi sta per incamminarvisi, chi ne ha sentito parlare e ne è incuriosito o ne vuol sapere effettivamente di più. Amicizia, preghiera e scambio di esperienze sono i motivi conduttori di questi appuntamenti, che costituiscono anche occasioni importanti e rilevanti di studio, riflessione, divulgazione.

….. i pellegrini che da mille strade e per mille strade (come recita un famoso canto religioso) giungono, transitano e percorrono quella che è stata definita la prima direttrice viaria europea (e non solo, visto che le vie di pellegrinaggio permettevano di giungere fino alla Terra Santa……

un documento di viaggio che accompagna sempre il pellegrino e che serve ad attestare la sua identità, la sua condizione e le sue intenzioni, che serve a distinguere un vero pellegrino da ogni altro viaggiatore. Essa viene rilasciata da una autorità religiosa che si assume la responsabilità di ciò che essa afferma, pertanto ne deve essere fatto un uso responsabile e corretto. In Italia la Confraternita di San Jacopo di Compostella ha realizzato una propria Credenziale con tali caratteristiche, rilasciata direttamente dalla Confraternita e dai Centri ad essa associati, a coloro che la richiedono e che si impegnano ad accettarne il senso e lo spirito. La “patente da pellegrino” (come veniva chiamata un tempo) viene rilasciata a coloro che percorrono le vie di pellegrinaggio a piedi, in bicicletta o a cavallo. ….


Fonte

guide supereva confraternite


A volte,

prima di scelte importanti nella nostra vita,

a volte,

quando la speranza sembra sfiorire,

in una primavera che non viene mai,

a volte, è necessario ritrovarsi con se stessi

in un cammino del corpo e dello spirito.

Il cammino è come la danza,

una fusione tra corpo e spirito,

in un corpo che ascolta le mille voci dell’anima

e che le esprime in un movimento che diviene armonia,

ma, a volte è un semplice camminare,

un ritrovare

nei nostri piedi che toccano il suolo,

la nostra appartenenza alla terra,

un ritrovare,

nella sublimazione delle immagini e nella loro distorsione

il quadro, possibile, della nostra esistenza,

un ascoltare le voci,

i richiami alla vita,

percorrendo il cammino del corpo e dello spirito.

La Psicoterapia

è un viaggio, è un cammino,

nelle strade di noi stessi,

districandosi nella confusione delle indicazioni,

che abbiamo trovato nel corso della nostra esistenza.

E’ un viaggio che si compie in due,

paziente e psicoterapeuta,

nel rispetto e nell’ascolto dell’uno e dell’altro.

Il terapeuta non ha verità assolute da rivelare,

ma una sua verità,

che non è più vera di quella del paziente,

ma,

il terapeuta

può cogliere,

coltivare quella voce,

che emerge dal paziente

e fargli riacquistare credibilità e tono

oppure può indicare altre strade, altri percorsi,

osservando le cose da altri e diversi punti di vista,

cercando come in un cammino,

altre e nuove strade che si dipartono da quella unica strada che prima conoscevamo.

Nel percorso del corpo e dello spirito.

Nella loro fusione,

affinché l’anima trascini il corpo nella direzione del proprio,

personale ed inesplorato, domani.

Gilberto Gamberini riproduzione riservata

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