
Percorriamo il nostro corpo, assaggiandone gli umori alla ricerca io di te e tu di me.
Goccia di papavero il desiderio di te,
sangue su sangue,
cuore su cuore .
Si forse è amore.
Ricordo di mondi lontani
in cui dissi ti amo.
La mia vita impazzita
che si scioglie tra le tue dita.
E ci accendiamo di stelle
baciandoci sulla pelle
ed io
mi accendo di luna,
pietra,
che sai di fortuna.
Riproduzione riservata Gilberto Gamberini

gilberto gamberini








