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Pedofilia…….Il Bene è da riconquistare

che cos'è il consenso di un pulcino alla seduzione di una volpe?....Un famoso scrittore straniero, anni fa, affermava in una intervista ad un quotidiano nazionale che la pedofilia non esisteva ma era un modo con cui certi adulti identificavano un processo naturale, rendendolo abbietto e colpevole. Era il senso di colpa che facevano nascere nel bambino e nel ragazzo, gli adulti giudicanti che costituiva il problema, che altrimenti non sarebbe sorto.....Esiste una lobby della pedofilia?…… Non so se esiste…o se è semplicemente un non voler vedere….forse perché quando un qualche cosa accade agli altri, ha in se un qualcosa di sempre ammissibile e giustificabile, salvo poi diventare iene assetate di sangue quando la stessa cosa li coinvolge direttamente nei propri affetti. Qualcuno dice che è un gioco, che è un gioco guardare un bambino nudo in internet, o collezionarne o scambiarne le foto con altri. Ma, in genere, si colleziona quello che piace. Se queste stesse persone sono padri o madri di bambini e ragazzi della stessa o di età simili, come fanno a restare indifferenti alla nudità dei loro figli se si sono eccitati per quella di altri?

fonte Giuseppe Anzani AVVENIRE

……..Funzionerà la nuova legge? Noi lo speriamo. Ma sperare vuol dire “promettere” e le promesse sono efficaci solo se - oltre a reprimere il male - si investe sul bene. Ci interroghiamo a volte su quanto di misterioso e torbido sta sul fondo della devianza sessuale, della violenza, del porno, dello sfregio dell’infanzia; quanto di folle, fors’anche, che si dovrebbe prevenire. Ci chiediamo se l’aspetto meraviglioso della sessualità umana non meriti qualche sforzo educativo in più, proprio a partire dall’infanzia di ciascuno, dalla purezza del cuore, perché raggiunga la sua “via”, il suo senso, la sua maturità, la sua gioia. E’ un’educazione al senso, non alle istruzioni per l’uso. Questa legge, come già l’altra del 1998, ignora questa speranza, è in certo modo rassegnata e dimissionaria, per esempio, di fronte a vicende di pedo-porno scambiate fra un adulto e un bambino di 14 anni “consenziente”, se il bambino tiene il porno per sé. Eppure ci vuol poco a capire che cos’è il consenso di un pulcino alla seduzione di una volpe, in questo genere di vertigini.

Un famoso scrittore straniero, anni fa, affermava in una intervista ad un quotidiano  che la pedofilia non esisteva ma era un modo con cui certi adulti identificavano un processo naturale, rendendolo abbietto e colpevole.

Era il senso di colpa che facevano nascere nel bambino e nel ragazzo, gli adulti giudicanti che costituiva il problema, che altrimenti non sarebbe sorto.

Discutibile, ma ascoltabile come idea, se non altro per capire….per capire come la pensa una persona diversa da me.

Qualcuno giustifica i fatti adducendo antichi esempi  nella Grecia e nella Roma antica.

Anni orsono un illustre personaggio italiano, alla ricerca di emozioni forti, negli States fu addirittura accusato di aver commissionato un video a cui allo stupro di un minore ne seguiva lo sgozzamento.

Non c’è limite alla perversione e alle nefandezze.

Quel personaggio fu estradato  e liberato in Italia, perché illustri personaggi come lui offrirono mille garanzie.

Esiste una lobby della pedofilia?……

Non so se esiste…o se è semplicemente un non voler vedere….forse perché quando un qualche cosa accade agli altri, ha in se un qualcosa di sempre ammissibile e giustificabile, salvo poi diventare iene assetate di sangue quando la stessa cosa li coinvolge direttamente nei propri affetti.

Qualcuno dice che è un gioco, che è un gioco guardare un bambino nudo in internet, o collezionarne o scambiarne le foto con altri.

Ma, in genere, si colleziona quello che piace.

E se quel piacere diventa motivo di eccitazione, fantasia onirica durante il rapporto sessuale con altri o nell’autoerotismo?

Se queste stesse persone sono padri o madri di bambini e ragazzi della stessa o di età simili, come fanno a restare indifferenti alla nudità dei loro figli se si sono eccitati per quella di altri?

Su questa riflessione che poi è anche il loro grande tormento, li invito per un attimo a soffermarsi….e a cessare di essere lupi….e a considerare di ammansirsi come agnelli.

Gilberto Gamberini all right reserved

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