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Smettere di fumare

Quando smetti, hai paura di innervosirti con tutti.....Hai paura di ingrassare....ma, poi riscopri la gioia delle passeggiate....Allunghi i tempi delle cose che fai e ne assapori l'ebbrezza E nelle salite scopri che non ti occorre fermarti per prendere fiato. Avevi paura ad abbandonare mille abitudini e mille riti che si erano codificati nel tempo......Ricopri l'odore; il sapore delle cose ...Non soffi la tua anima nel fumo, ma cerchi di trattenerla....La tristezza non è la mancanza di una sigaretta, di un oggetto da tenere in mano, e che come un ciuccio ti devi ficcare necessariamente in bocca. Triste è dipendere da un oggetto che ti da un calore artificiale: La vera e unica tristezza é la solitudine che molti hanno in giornate senza colori, come se il sole discriminasse le cose del mondo, scaldando solo alcuni e evitando altri.... Mentre le ciminiere all'orizzonte continuano il loro sbuffare... Sono 30 giorni che non fumo.....

Quando smetti, hai paura di innervosirti con tutti.

Ma, poi scopri che ti innervosisci comunque quando decidi di affrontare il toro afferrandolo per le corna e lui non lo vuole……

Hai paura di ingrassare,

ed effettivamente qualche chilo iniziale devi metterlo in conto,

ma, poi riscopri la gioia delle passeggiate;

del dilungarti a guardare le cose che conoscevi già ma che ora osservi con un occhio più calmo che cerca di penetrare all’interno delle cose oltre il loro contorno.

Allunghi i tempi delle cose che fai e ne assapori l’ebbrezza

E nelle salite scopri che non ti occorre fermarti per prendere fiato.

Avevi paura ad abbandonare mille abitudini e mille riti che si erano codificati nel tempo, al ritmo della sigaretta, ma, poi scopri che ti basta ascoltare il linguaggio nuovo che il tuo corpo propone e quel piacere quotidiano inaspettato ti stupisce.

Ricopri l’odore; il sapore delle cose ed, all’occasione, anche dei suoi baci.

Non soffi la tua anima nel fumo, ma cerchi di trattenerla.

Se esiste un’aurea che ti avvolge,

gli togli da quel grigiore uniforme e ne ravvivi i colori,

come un arcobaleno dopo la tempesta.

La tristezza non è la mancanza di una sigaretta,

di un oggetto da tenere in mano, e che come un ciuccio ti devi ficcare necessariamente in bocca.

Triste è dipendere da un oggetto che ti da un calore artificiale:

La vera e unica tristezza é la solitudine che molti hanno in giornate senza colori,

come se il sole discriminasse le cose del mondo,

scaldando solo alcuni e

evitando altri….

Mentre le ciminiere all’orizzonte continuano il loro sbuffare…

Sono 35 giorni che non fumo…..

Riproduzione riservata Gilberto Gamberini

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