Questo sito contribuisce alla audience di

Terrorismo: Soldati , non siete macchine, siete uomini...

L'aviazione e la radio ci hanno avvicinato molto. La natura stessa di questi mezzi è un eloquente appello alla bontà dell'uomo...un appello alla fraternità universale... all'unione di tutti noi. In questo stesso istante la mia voce arriva a milioni di persone sparse per il mondo...Soldati, non consegnatevi a quei bruti...che vi disprezzano...che vi rendono schiavi... che arregimentano le vostre idee, le vostre vite, i vostri sentimenti. Che vi fanno marciare con lo stesso passo, che vi sottomettono ad una alimentazione controllata, che vi trattano come bue umano e vi utilizzano come carne per cannone. Non siete macchine! Siete uomini! Siete come dell'umanità nelle vostre anime! Non odiate. Odiano solo coloro che non si lasciano amare e gli inumani. Soldati! Non combattete per la schiavitù Lottate per la libertà. Nel XVIII capitolo del Vangelo di San Luca e' scritto che il Regno di Dio è dentro l'uomo, non di un solo uomo, o di un gruppo di uomini, ma dentro tutti gli uomini. Il Regno di Dio stà in voi. Voi, il popolo, avete il potere, il potere di creare macchine. Il potere di creare felicità. Voi, il popolo, avete il potere di rendere questa vita libera e bella...di fare della vita un'avventura meravigliosa....Hannah, mi stai ascoltando? Ovunque tu sia, alza lo sguardo. Vedi Hannah? Il sole sta squarciando le nuvole disperdendole! Stiamo passando dalle tenebre alla luce! Stiamo per entrare in un mondo nuovo, un mondo migliore, nel quale gli uomini staranno al di sopra dell'ingordigia, dell'odio e della brutalità. alza lo sguardo Hannah! Lo spirito dell'uomo ha preso quota e comincia a volare. Vola verso l'arcobaleno, verso la luce della speranza. Alza lo sguardo, Hannah! Alza lo sguardo.

L’ultimo discorso del Grande Dittatore

Spiacente, non ho alcuna intenzione di essere un imperatore. Non è questo il mio compito. Non ho alcuna ambizione di governare o conquistare alcuno. Se fosse possibile mi piacerebbe aiutare ebrei, gentili, neri…bianchi…Tutti noi desideriamo aiutarci a vicenda. Gli esseri umani sono cosi’. Desideriamo vivere per la felicità del prossimo non per la sua infelicità. Perché dobbiamo odiarci e disprezzarci a vicenda? In questo mondo c’è spazio per tutti. La terra che è buona e ricca è in grado di soddisfare tutte le nostre necessità.
Il cammino della vita è quello della libertà e della bellezza però noi deviamo.
La cupidigia ha avvelenato l’anima degli uomini…ha innalzato nel mondo grandi barriere, le mura dell’odio…e ci siamo rinchiusi in esse.
La macchina che produce benessere ci stà lasciando nella miseria. Le nostre conoscenze ci hanno reso scettici, la nostra intelligenza ci ha reso insensibili e crudeli. Pensiamo troppo ma sentiamo ben poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che di intelligenza abbiamo bisogno di affetto e carezze. Senza queste virtù la vita sarà caratterizzata dalla violenza e tutto è perso.
L’aviazione e la radio ci hanno avvicinato molto. La natura stessa di questi mezzi è un eloquente appello alla bontà dell’uomo…un appello alla fraternità universale…
all’unione di tutti noi.
In questo stesso istante la mia voce arriva a milioni di persone sparse per il mondo…
milioni di disperati, uomini, donne, bambini
vittime di un sistema che tortura esseri
umani e tiene in carcere innocenti.
A tutti coloro che mi ascoltano io dico: “Non disperate”. La disgrazia che si è abbattuta su di noi non è altro che il prodotto della cupidigia agonizzante…della rabbia di quegli uomini che temono lo sviluppo del processo umano.
Gli uomini che odiano spariranno, i dittatori soccomberanno e il potere che hanno usurpato ritornerà al popolo.
E così, fino a quando esistono uomini disposti a morire la libertà non perirà.


Soldati, non consegnatevi a quei bruti…che vi disprezzano…che vi rendono schiavi…
che arregimentano le vostre idee, le vostre vite, i vostri sentimenti. Che vi fanno marciare con lo stesso passo, che vi sottomettono ad una alimentazione controllata, che vi trattano come bue umano e vi utilizzano come carne per cannone.
Non siete macchine! Siete uomini! Siete come dell’umanità nelle vostre anime!
Non odiate. Odiano solo coloro che non si lasciano amare e gli inumani.
Soldati! Non combattete per la schiavitù Lottate per la libertà.
Nel XVIII capitolo del Vangelo di San Luca e’ scritto che il Regno di Dio è dentro l’uomo, non di un solo uomo, o di un gruppo di uomini, ma dentro tutti gli uomini.
Il Regno di Dio stà in voi.
Voi, il popolo, avete il potere, il potere di creare macchine. Il potere di creare felicità.
Voi, il popolo, avete il potere di rendere questa vita libera e bella…di fare della vita un’avventura meravigliosa.
Perciò, a nome della democrazia, usiamo questo potere, uniamoci tutti.
Lottiamo per un mondo nuovo…un mondo buono che soddisfi il desiderio di lavorare, che dia futuro ai giovani e sicurezza agli anziani.
Promettendo queste cose molti individui senza scrupoli hanno dato la scalata al potere. Essi ingannano la gente. Non hanno mai mantenuto le promesse e giammai le manterranno! I dittatori si liberano, però schiavizzano il popolo. Lottiamo ora per liberare il mondo, per abbattere le frontiere nazionaliste, per porre fine alla cupidigia, all’odio e alla prepotenza.
Lottiamo per un mondo di ragione, un mondo in cui la scienza e il progresso conducano alla felicità di tutti noi.
Soldati, in nome della democrazia, uniamoci!


Hannah, mi stai ascoltando? Ovunque tu sia, alza lo sguardo. Vedi Hannah?
Il sole sta squarciando le nuvole disperdendole! Stiamo passando dalle tenebre alla luce! Stiamo per entrare in un mondo nuovo, un mondo migliore, nel quale gli uomini staranno al di sopra dell’ingordigia, dell’odio e della brutalità. alza lo sguardo Hannah! Lo spirito dell’uomo ha preso quota e comincia a volare. Vola verso l’arcobaleno, verso la luce della speranza.
Alza lo sguardo, Hannah! Alza lo sguardo.

“Non siate macchine, Uomini siete”

fonte Charlie Chaplin

foto riprodotte per scopi esplicativi didattici

Le categorie della guida