La quotidianità e la socialità della emozione

Se non si parla della quotidianità del succedere non si possono fornire delle risposte al succedere stesso....

La quotidianità e la socialità della emozione

 

Il parlare della morte diviene un grande inno alla vita e all’amore

Attenzione verso le cose e verso il buio non vuol dire assolutamente morbosità….

Roberto Vecchioni grande poeta ha questa attenzione…

Erickson la aveva….

Se non si parla della quotidianità del succedere

non si possono fornire delle risposte al succedere stesso….

e poi non è sempre un dare risposte  a tutto.…perchè rispondere a tutto? ….

meglio lasciare dei punti di sospensione che ognuno possa riempire….

dando spazio ai propri sogni, alle proprie emozioni….la lingua dell’inconscio.

La lingua dell’inconscio,  è  una lingua universale…

un esperanto…

un tono, un sussurro,

una modulazione ed un soffermarsi …..

che nell’inter-reagire

può creare

una comprensione universale….

 

Gilberto Gamberini

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Le vostre opinioni
Pubblicato il 3 settembre 2005 in: Psicoterapia DOLORE Erickson

Argomenti

Ultimi interventi

Vedi tutti

Le categorie della guida

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento