
La quotidianità e la socialità della emozione
Il parlare della morte diviene un grande inno alla vita e all’amore…
Attenzione verso le cose e verso il buio non vuol dire assolutamente morbosità….
Roberto Vecchioni grande poeta ha questa attenzione…
Erickson la aveva….
Se non si parla della quotidianità del succedere
non si possono fornire delle risposte al succedere stesso….
e poi non è sempre un dare risposte a tutto. perchè rispondere a tutto? ….
meglio lasciare dei punti di sospensione che ognuno possa riempire….
dando spazio ai propri sogni, alle proprie emozioni….la lingua dell’inconscio.
La lingua dell’inconscio, è una lingua universale…
un esperanto…
un tono, un sussurro,
una modulazione ed un soffermarsi …..
può creare
una comprensione universale….
Gilberto Gamberini

gilberto gamberini








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