
Viaggio nell’Anima
Questa giornata ha per tema il viaggio:
quello che può compiere lo psicoterapeuta nell’ animo umano.
La Psicoterapia e l’ ipnosi, sono un modo
per entrare dentro le emozioni dell’ uomo.
Il personaggio emblema dell’ ipnosi e della psicoterapia è stato Milton Herickson,
il quale cercava di rafforzare e di realizzare quelli che erano i sogni dell’ uomo
cercando di fargli superare i propri limiti razionali, quelli che impediscono di sognare.

Erickson diceva che solo le stelle possono essere un limite,
perché senza i mezzi tecnologici non possono essere raggiunte dall’uomo.
Per il resto l’ uomo può fare molto di più di quello che pensa di poter fare.
Nei tanti viaggi che può compiere dentro di se
può cercare di conoscere per poi poter utilizzare le proprie potenzialità interori.
La metafora del viaggio rapportata alla vita è una metafora che molti hanno fatto .
Il viaggio è ricerca.
Possiamo prepararci a questa ricerca…
Questa ricerca, ci permette di proporci in un certo modo,
ci permette di organizzarci in modo tale affinché il viaggio vada a compimento;
come quando prepariamo una valigia
facendo l’ elenco di cosa metterci
per non dimenticarci nulla in modo da far sì che possiamo affrontare le difficoltà prevedibili.
E’ chiaro comunque che la vita sarà sempre un eterno viaggio,
parte di mille altri viaggi, con molte sorprese all’ interno che non sempre, da soli,
saremo in grado di affrontare.

Erickson sosteneva che dentro di noi, nella parte più nascosta che lui chiamava inconscio,
c’era qualcosa di positivo che lo psicoterapeuta poteva far emergere,
un po’ come il concetto dell’ angelo custode,
qualcosa che ci protegge e consiglia come il grillo parlante della storia di Pinocchio.
Erickson nel compiere viaggi all’ interno della psiche del uomo, cercava di fargli superare i propri limiti.
Limiti che a volte l’uomo stesso si pone.
Nei suoi viaggi dava delle istruzioni,
delle idee che apparentemente sembravano dei paradossi,
queste idee potevano sintetizzarsi nella frase
“ spingere a fare, affinché uno non faccia le solite cose che ha sempre fatto,
allo stesso modo di sempre ”.
Perché se non si affronta un viaggio in modo diverso
dal modo con cui lo si è sempre affrontato il luogo che raggiungeremo sarà sempre lo stesso.
Se vuoi andare oltre devi leggere la mappa che hai dentro di te,
e osservare i segnali che hai intorno.
Una attenzione diversa alla vita, che vada oltre te stesso,
per ritrovare e realizzare te stesso nelle cose che farai.

Un uomo che avrà modo di sublimare il suo dolore in un qualcosa di grande,
che, sta compiendo,
avrà modo di fare uscire, giorno per giorno,
il suo dolore comprendendo,
giorno per giorno,
di non essere più solo ..
Atti congressuali del Workshop del 16 Luglio 05 Cassacco
Riproduzione riservata Gilberto Gamberini
Foto riprodotte a fini didattico espicativi

gilberto gamberini








