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Cocaina Arresti nel blitz Ibiza-Milano

il fiume di polvere bianca era destinata ai vip del mondo della moda e dello spettacolo.

Arrestati nel blitz Ibiza-Milano i figli della contessa Garavaglia

MILANO - Il capo della banda lo hanno arrestato l’altra notte nel pieno di un coca-party ad Ibiza, Spagna. Il fratello è stato ammanettato a Milano, la maggiore piazza italiana di spaccio di «neve». In carcere sono finiti Morgan Marco Ulivieri, 33 anni, frequentatore delle notti milanesi, di vip della moda e dello spettacolo e il fratello Leopoldo Bernardino, di 26 anni. Sono i figli della contessa Pinin Garavaglia, animatrice della Milano by-night e grande organizzatrice di eccentrici eventi mondani negli anni 80. In casa della nobildonna - che vive con il figlio minore - i carabinieri non hanno trovato droga. Secondo i militari del Ros, Morgan Marco Ulivieri - residente da tempo nella trasgressiva isola spagnola - era a capo di un’agguerrita gang che importava dal Sudamerica fiumi di cocaina e dall’Olanda quantità industriali di pasticche d’ecstasy. Gli arresti - 31 nel blitz, 60 in totale - scattati l’altra notte tra Trentino, Lombardia e Veneto possono far comprendere meglio l’ampiezza di un fenomeno che pare letteralmente esploso: solo a questa banda i carabinieri hanno sequestrato qualcosa come due tonnellate e mezzo di cocaina e due milioni e mezzo di euro. Secondo l’accusa Leopoldo Berardino raccoglieva i soldi dello spaccio e li inviava a Ibiza al fratello Morgan, il vero capo dell’organizzazione criminale. Le manette sono scattate anche per due organizzatori di eventi e feste: Davide Rambolotti, 31 anni, e Paolo Tarantino, di 33, entrambi abitanti a Milano. Dalle intercettazione effettuate dai carabinieri si capisce che il fiume di polvere bianca era destinata ai vip del mondo della moda e dello spettacolo.
L’inchiesta è partita tre anni fa a Trento e diciotto mesi orsono è approdata in Lombardia. Seguendo la pista del consumo di coca nella «Trento bene» i detective sono arrivati a Milano, il luogo per eccellenza dove rifornirsi di «neve». Le intercettazione hanno fatto il resto: Ibiza è stata individuata come base operativa dove il capo della banda ha preso la residenza. In carcere anche alcuni emissari argentini mentre una raffineria è stata scoperta a Buenos Aires dove la droga arrivava da Bolivia e Paraguay. Accanto al traffico di coca è comparso anche quello dell’ecstasy proveniente dall’Olanda e destinata alle discoteche del Nord Italia e di Ibiza. In Francia, a Montpellier, sono state sequestrate 110 mila pasticche mentre due corrieri sono stati intercettati e arrestati mentre, in tedesco, chiedevano a una veggente se nel loro viaggio avrebbero incontrato la polizia.

fonte Alberto Berticelli CORRIERE DELLA SERA

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