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Il gatto di Piazza del Grano

Ci hanno giocato a palla in tre, a Piazza del Grano, in una cittadina del Basso Friuli. Un signore che passava di lì con la figlia avebbe poi raccontato: "pensavo fosse uno straccio". Invece era un gattino di tre mesi. E’ nel male che l’uomo recupera il suo essere uomo… E, finalmente, ricomincia a comportarsi come un uomo… Diceva Perlasca… ”ero là, cos’altro potevo fare, se non fare quello che ho fatto” Il bene è un qualcosa di sovrannaturale, attraverso il quale l’uomo si avvicina a Dio, e diviene anch’esso un po’ divino, come i semidei del mondo mitico dei Greci…. L’uomo ha una sola ala Ed, in certi momenti, si rimpossessa della sua ala mancante e ritorna angelo...il bene è uno stato dell’anima che riscopre il suo amore per la vita, e che accarezzando gli altri accarezza e nutre se stessa....e con se, far volare gli altri.... Non è sempre così, a volte il male è un virus più infido della influenza aviaria che si trasmette anche solo pensandolo...Crudeltà ed indifferenza verso gli animali è la stessa che poi si manifesta contro l'uomo diviso in categorie classi e religioni Anche il presidente dell'Iran ha detto che "Israele deve essere cancellato dalla carta geografica" Se l'uomo fosse piccolo come un gattino ci giocherebbero allo stesso modo in piazza del grano....

Il gatto di Piazza del Grano
Ci hanno giocato a palla in tre, a Piazza del Grano, in una cittadina del Basso Friuli. Un signore che passava di lì con la figlia avebbe poi raccontato: “pensavo fosse uno straccio”. Invece era un gattino di tre mesi.
da peacelink Mirumir
27.10.05
27 ottobre 2005
Un gattoI ragazzi scappano, il signore chiama un veterinario, la bambina piange. Anche il gattino, piange. Anzi, “emette miagolii lancinanti”: “alla visita clinica sono state riscontrate una lesione alla colonna vertebrale, la rottura del femore sinistro e un’ernia sottocutanea addominale (chiara conseguenza di un forte trauma). Inoltre era semi paralizzato. Una situazione gravissima.” Il veterinario deve sopprimerlo. In seguito scrive una lettera indignata al giornale locale: “un cucciolo è un cucciolo”, dice.

Il giornale riprende la notizia, il paese si indigna: “è un atto increscioso che non appartiere alla cultura locale”, dice il sindaco. Parte perfino un’indagine dei carabinieri.

Non lo so. In campagna sopravvive l’abitudine di annegare le cucciolate indesiderate; i gatti finiscono impallinati e avvelenati; i bambini torturano gli animali più spesso di quanto vorremmo ammettere e forse non è neanche detto che da grandi diventeranno Jeffrey Dahmer. Le “comunità” continueranno a indignarsi e a dire che lì queste cose non succedono, e se succedono è colpa di gente venuta da fuori.

Sabato pomeriggio, in quel paese dove queste cose non succedono, associazioni animaliste, Verdi, comitati spontanei di cittadini e anche una famosa e simpatica astrofisica parteciperanno a un corteo che partirà da Piazza del Duomo per arrivare a Piazza del Grano, dove ciascuno deporrà un fiore nel luogo in cui è stato massacrato il cucciolo.

L’inutilità del gesto mi commuove, non riesco a sorriderne. Non so come articolare questa cosa se non così: non serve, ma serve.

“Lasciamo un po’ di cibo ai topi, non accendiamo lumi affinché le farfalle non vengano a morirvi,” è scritto negli Aforismi sulla radice degli ortaggi di Hong Zicheng: se non fosse per questi pensieri saremmo solo “forme umane modellate con la terra o scolpite nel legno”.
Non serve, ma serve.

Al signor G. non ho raccontato nulla, ma da gatto sensibile si sarà chiesto il perché degli abbracci che l’hanno lasciato intontito e felice.

Fonte: http://mirumir.blogspot.com/

Ci hanno giocato a palla in tre, a Piazza del Grano, in una cittadina del Basso Friuli. Un signore che passava di lì con la figlia avebbe poi raccontato: “pensavo fosse uno straccio”. Invece era un gattino di tre mesi.

E’ nel male che l’uomo recupera il suo essere uomo… E, finalmente, ricomincia a comportarsi come un uomo…

Diceva Perlasca… ”ero là, cos’altro potevo fare, se non fare quello che ho fatto”

Il bene è un qualcosa di sovrannaturale, attraverso il quale l’uomo si avvicina a Dio, e diviene anch’esso un po’ divino, come i semidei del mondo mitico dei Greci….

L’uomo ha una sola ala …Ed, in certi momenti, si rimpossessa della sua ala mancante e ritorna angelo…il bene è uno stato dell’anima che riscopre il suo amore per la vita, e che accarezzando gli altri accarezza e nutre se stessa….e con se, far volare gli altri….

Non è sempre così, a volte il male è un virus più infido della influenza aviaria che si trasmette anche solo pensandolo…Crudeltà ed indifferenza verso gli animali è la stessa che poi si manifesta contro l’uomo diviso in categorie classi e religioni.

Anche il presidente dell’Iran ha detto che “Israele deve essere cancellato dalla carta geografica”

Se l’uomo fosse piccolo come un gattino ci giocherebbero allo stesso modo in piazza del grano….

Gilberto Gamberini riproduzione riservata

foto riprodotte a fini didattico esplicative

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